Calcio giovanile

26° Torneo Internazionale di Cairo: il trionfo del Genoa ed il bilancio della società Cairese

Organizzazione di gioco e spirito di gruppo alla base del successo dei grifoncini; il bilancio di fine torneo di Franco Pizzorno, Fabio Boveri, Franz Laoretti

Cairo Montenotte.  “Un gruppo come noi non molla mai” cantano, a squarciagola, i ragazzi Under 14 del Genoa, targato Jacopo Sbravati, capaci, in svantaggio per 3-1, di gettare il cuore oltre l’ostacolo, che consente loro di raggiungere il Milan sul 3-3, nella finale arbitrata magistralmente da Andrea Fanciullacci, per poi andare a vincere la lotteria dei rigori.

“Un team di successo batte con un solo cuore”… la squadra di Jacopo Sbravati e del fido collaboratore tecnico Matteo Rossi, arriva alla finale, grazie ad una eccellente organizzazione di gioco, ottime individualità che si chiamano Giovanni Longobardi, Roberto Scaglione, Mattia Brizzolari, ed uno spirito di squadra fuori dal comune…
“Ho a disposizione un gruppo di ragazzi speciali, per noi tecnici è tutto molto semplice” – afferma con orgoglio – Jacopo Sbravati – pochi minuti dopo il fischio finale.
 
Una squadra, che non ha mai smesso di credere di poter arrivare a vincere il prestigioso trofeo internazionale, gestito, in maniera impeccabile dalla società Cairese, e che ha trovato nell’ottimo Emanuele Romeo, ‘ il portiere con il caschetto’ , un baluardo insormontabile per i giocatori milanisti, che si sono visti respingere due conclusioni dagli undici metri.
 
Il Genoa, dopo tante partecipazioni al torneo, ideato dal compianto Carlo Pizzorno, mette, finalmente, le mani sull’ambito trofeo, per la gioia del responsabile tecnico Michele Sbravati, ‘il deus ex machina rossoblu’ che ha dimostrato di essere vincente con ragazzi, che arrivano a vestire la maglia rossoblù, selezionati e prodotti dal territorio ligure...
 
La Cairese inizia con il botto il primo degli otto tornei internazionali, che si protrarranno sino a giugno, marchio di fabbrica vincente del sodalizio gialloblù.
 
Durante lo svolgimento delle finali abbiamo sentito il parere di tre grandi personaggi, che rispondono, in ordine di interviste,  al nome di Franco Pizzorno, dirigente e rappresentante, insieme alla sorella Simona ed al fratello Roberto, della famiglia di Carlo Pizzorno, il presidente Fabio Boveri, visibilmente soddisfatto al suo esordio come massima carica dirigenziale ed il direttore generale Franz Laoretti.
 
“Il bilancio del torneo è molto positivo dal punto di vista tecnico, sugli spalti erano presenti migliaia di spettatori, sono molto emozionato nel ricordo dei tanti anni trascorsi, sul campo, con mio padre, voglio ringraziare tutto coloro che hanno supporto la manifestazione, in particolare modo dietro le quinte”.
 
Fabio Boveri vive, da presidente, il suo primo torneo internazionale. “ Sono soddisfatto, sugli spalti è presente una marea di gente, a testimonianza della bontà del nostro operato, siamo orgogliosi della risposta avuta sul campo, come ad esempio le giocate ed i gesti tecnici dell’attaccante della Dinamo Tbilisi, Ekutidzde Bartishivili, da domani penseremo al prossimo torneo che partirà domenica prossima”.
 
“Abbiamo avuto risposte positive, a partire dal pubblico presente sugli spalti in ogni campo dove si è giocato e dal’ ottimo giudizio delle società dilettanti professionistiche, che hanno dichiarato che il nostro torneo è il migliore in assoluto, tra quelli che hanno disputato – afferma Il direttore generale Franz Laoretti – abbiamo alle spalle otto mesi di lavoro, siamo gratificati di tutto il lavoro svolto, tra ventiquattro ore cominceremo a pensare al primo degli otto tornei internazionali, con obiettivo replicare il successo di questa manifestazione”.
Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo…” amava dire Henry Ford…
LE INTERVISTE AL PRESIDENTE BOVERI E AL DG LAORETTI

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.