Incertezza

Superbonus, Caf-Cia Savona: “Numerose pratiche, ma ora è caos per cittadini e imprese”

Uffici alle prese con le numerose richieste di chiarimento per lo stop ai crediti fiscali: “Non disperdere gli interventi di ammodernamento”

uffici cia savona

Per gli uffici Caf-Cia Savona sono state numerose in questi giorni le richieste di chiarimento e indicazioni sulla vicenda del Superbonus, con il servizio della Confederazione Italiana Agricoltori impegnata da tempo in diverse pratiche e domande per i crediti fiscali relativi agli interventi di effcientamento energetico e adeguamento normativo per strutture edilizie, complessi abitativi e altri contesti interessati dal provvedimento.

Un provvedimento ora stoppato dal governo e che ha creato forte preoccupazione per cittadini e famiglie. La testimonianza diretta arriva proprio dagli uffici del Caf-Cia Savona, alle prese con procedure già avviate e altre in procinto di partire.
Sul solo territorio del comune di Albenga è stato stimato che nel 2022 sono stati 146 gli interventi edilizi legati alle agevolazioni previste nel Superbonus, ma in tutto il ponente savonese e in provincia le conseguenze sullo stop allo sconto in fattura o la cessione del credito si stanno facendo sentire su imprese e lavoratori, con cantieri e lavori bloccati per l’incertezza del nuovo decreto. I contribuenti coinvolti sono allarmati considerate le numerose pratiche in itinere, oltre alla stessa necessità di rinnovare un patrimonio edilizio e immobiliare vetusto e che si deve allineare ai parametri europei.

Sul versante agricolo, nello specifico il bonus riguarda l’energia e l’installazione di pannelli fotovoltaici per fabbricati e strutture aziendali, così come possibili interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo.

CAF CIA sottolinea che i lavori già iniziati e che rientrano nelle diverse misure di intervento edilizio beneficiarie delle agevolazioni fiscali e dei meccanismi di cessione/sconto in fattura del credito corrispondente non saranno fermati. Ma non manca il “superlavoro” per gli uffici, tra l’altro in un periodo già intenso di assistenza e consulenza su nuovo Isee, sulla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), sulla rottamazione delle cartelle esattoriali e altre attività fiscali: “Gli uffici CAF CIA sono sempre a disposizione in merito alle pratiche sul Superbonus, che abbiamo seguito con competenza e professionalità fin dall’inizio della sua attuazione”.

“Certamente sono state settimane e giornate intense per il nostro personale, che ha riscontrato forti timori e incertezze rispetto alla situazione provocata dal nuovo decreto, con riferimento alle richieste avviate così come a quelle programmate”.

“La speranza è che a breve possa risolversi l’attuale situazione di stallo e trovare le giuste misure per tutelare esigenze di bilancio e i lavori di ristrutturazioni progettati, consentendo gli interventi per ammodernare case, edifici e/fabbricati del nostro territorio” afferma il centro di assistenza fiscale dell’associazione agricola savonese.

SCHEDA Oltre ai lavori di ristrutturazione e adeguamento che ormai sono stati avviati, possono usufruire delle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito gli interventi di efficientamento energetico, sisma bonus, fotovoltaico ed installazione delle colonnine di ricarica di veicoli elettrici coloro che alla data del 17 febbraio si trovano nelle sottoelencate condizioni:
– per gli interventi diversi da quelli effettuati dai condomìni, risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
– per gli interventi effettuati dai condomìni, risulti adottata la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori e risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA);
– per gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risulti presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

Gli interventi che non rientrano tra quelli inerenti l’efficientamento energetico, il sisma bonus, l’installazione di impianti fotovoltaici e l’installazione delle colonnine di ricarica di veicoli elettrici, iniziati o da iniziare, che alla data del 17 febbraio si trovano nelle sottoelencate condizioni, continuano a beneficiare della cessione del credito e dello sconto in fattura se:
– risulti presentata, se necessario, la richiesta del titolo abilitativo;
– per gli interventi per i quali è prevista la presentazione di un titolo abilitativo, siano già iniziati i lavori;
– risulti regolarmente registrato il contratto preliminare, ovvero stipulato il contratto definitivo di compravendita dell’immobile, nel caso di acquisto di unità immobiliari.

Le altre disposizioni del decreto, composto di soli tre articoli, riguardano l’impossibilità per gli enti locali di acquistare i crediti edilizi e l’assai importante discarico di responsabilità dell’acquirente per i crediti in commento o dell’impresa che ha applicato lo sconto in fattura nell’ipotesi in cui si sia atteggiata buona fede e se in possesso di documentazione specificatamente prevista nel decreto stesso (titoli edilizi, notifica alla Asl, prove foto e video dell’esecuzione dei lavori, visure catastali, visto di conformità e sussistenza di tutti i requisiti tecnici necessari).

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.