Riconoscimento

Quiliano unico comune del savonese a ricevere la “Bandiera Sostenibile 2023”

Il sindaco: “Un’ulteriore tappa significativa nel percorso di sviluppo del nostro territorio", il premio è stato assegnato a soli 24 città italiane

Bandiera Sostenibile quiliano

Quiliano. Nella giornata di venerdì 3 marzo, nel corso dell’Assemblea Nazionale della Rete dei Comuni Sostenibili, svoltasi presso il Teatro dei Ginnasi a Roma, il Comune di Quiliano ha ricevuto la “Bandiera Sostenibile 2023”.

“Un’ulteriore tappa significativa nel percorso di sviluppo del nostro territorio regolato da strumenti di programmazione e da strategie di sviluppo sostenibile riferite all’Agenda 2030, ed anche ad azioni performanti monitorate”, commenta il sindaco Nicola Isetta, presente all’assemblea, dove ha ritirato il premio.

“Il dato differenziale che contraddistingue la bandiera sostenibile – spiega il primo cittadino – è determinato dal percorso di certificazione e monitoraggio sull’attività di programmazione, gestione e sviluppo del nostro ente, avviato due anni fa, e che ci ha permesso di focalizzare la nostra azione riformatrice per la crescita sostenibile di Quiliano, in una logica dimensionale globale improntata ai principi e valori di Agenda 2030.”

Un passo avanti, quindi, verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu, che la Rete dei Comuni Sostenibili ha deciso di intraprendere mettendosi al servizio degli enti locali, al di là della loro dimensione o colore politico.

Ecco i comuni “Bandiera Sostenibile 2023”: Cuneo, Crema, Prato, Mantova, Offida, Crispiano, Settimo Torinese, Sant’Antonino Susa, Deruta, Bisaccia, Bra, Trezzano sul Naviglio, Sestri Levante, Porto Sant’Elpidio, Bagno a Ripoli, Agnone, Bardonecchia, Gualdo Tadino, Mariano Comense, Rovigo, Lunano, Quiliano, Pesaro, Vigasio.

Il monitoraggio dei comuni italiani a cura della Rete dei Comuni Sostenibili diventa un vero e proprio modello italiano da esportare. A certificarlo è la prestigiosa collaborazione che la Rete ha stretto con il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea (Joint Research Center). La Commissione Europea valorizza, dunque, l’attività che la Rete sta svolgendo da oltre due anni in tutta Italia. Il compito del Centro Comune di Ricerca è fornire alla Commissione competenze e conoscenze scientifiche indipendenti e basate su dati concreti e che sviluppa strumenti innovativi mettendoli a disposizione dei responsabili politici europei.

La Rete dei Comuni Sostenibili misura e monitora gli effetti delle politiche locali rispetto ai 17 obiettivi globali di sostenibilità definiti con l’Agenda 2030. Per la prima volta in Italia e, in modo così strutturato, in Europa, i livelli amministrativi più prossimi ai cittadini, cioè i comuni, sono monitorati sulla base di indicatori quantitativi e qualitativi.

Ribadisce il sindaco di Quiliano: “La programmazione rappresenta un elemento strategico per realizzare gli indirizzi e per governare le evoluzioni delle diverse situazioni amministrative. Siamo consapevoli del fatto che tutti gli aspetti di tutela (ambiente, economia, sociale), visti in una dimensione prospettica, rivestono una rilevanza costituzionale e sostanziale e devono essere, quindi, armonizzati. La nostra programmazione è gestita in modo puntuale, durante tutto il mandato amministrativo, rispettando sempre i termini ordinari di approvazione del DUP e del Bilancio di Previsione. Una scelta, questa, voluta per fornire dall’inizio di ogni anno gli obiettivi e le dotazioni finanziarie ai diversi settori”.

“In questi anni – conclude Isetta – abbiamo ottenuto dallo Stato, dalla Regione e dall’Unione Europea circa dieci milioni di finanziamenti in conto capitale per interventi significativi di messa in sicurezza del territorio, di valorizzazione del patrimonio pubblico, di tutela ambientale e antisismica delle scuole primarie quilianesi. E abbiamo in corso le candidature per l’ottenimento di ulteriori finanziamenti pubblici da destinarsi a nuovi interventi. Non abbiamo smesso di lavorare per la ripresa operativa della nostra Città, seppur a fronte di due alluvioni, della pandemia Covid-19, e della guerra tuttora in corso, tutelando fino in fondo l’ambiente e il nostro territorio. Continuiamo pertanto a portare avanti, con la collaborazione degli uffici comunali, il nostro impegno finalizzato a far crescere Quiliano”.

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