Borgio Verezzi. Sindaci, amministratori, rappresentanti delle associazioni locali a vario livello, naturalmente il mondo teatrale e poi tanti suoi concittadini, vecchi e nuovi, hanno voluto rendere omaggio a Enrico Rembado, per 26 anni, fino al 2011, alla guida del Comune di Borgio Verezzi come primo cittadino e fondatore del festival teatrale, diretto per ben 36 anni.
Oggi la salma, dalla camera ardente dell’ospedale di Albenga, è giunta in sala consiliare a Borgio Verezzi per commemorare la scomparsa di una figura storica per la località savonese: alle 19.00 si terrà il Santo Rosario.
Domani, sabato 18 febbraio, alle ore 10 e 30, i funerali nella chiesa di San Pietro. Al termine della cerimonia funebre la tumulazione nella tomba di famiglia al cimitero di Borgio Verezzi.
Grande la partecipazione e la commozione per la scomparsa di Enrico Rembado e anche nella giornata odierna sono proseguiti i messaggi di cordoglio alla famiglia e memoria sulla sua vita politico-amministrativa e sulla longeva direzione del festival teatrale: “Una vita spesa per il suo paese, un lunga storia d’amore…” in tanti hanno detto.

E ancora: “Con il teatro nel cuore, ma la sua Borgio Verezzi sempre nelle mente e al centro delle sue attenzioni”, tra le frasi ricorrenti nel saluto a Enrico Rembado.
Numerosi le testimonianze e i ricordi lasciati accanto alla salma, riferimenti personali e/o di natura pubblica, episodi e aneddoti che hanno segnato l’amicizia, la conoscenza e il rapporto con l’ex sindaco.