A savona

Sopralluogo a Villa Zanelli, a marzo lavori conclusi: “Restituiamo un gioiello ai savonesi”

Parco pubblico da 7800 metri quadrati, piano terra dedicato alle mostre, al primo piano un ristorante e al secondo un albergo

Savona. Finiranno a marzo i lavori a Villa Zanelli a Savona, poi seguirà la manifestazione di interesse e la gara per la gestione delle attività private. Lo ha detto Paolo Gallo, amministratore unico di Arte Genova in occasione del sopralluogo di questa mattina. Presenti il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, l’assessore regionale Marco Scajola, il sindaco di Savona Marco Russo, il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri.

All’interno della villa è previsto, al primo piano, circa 180 metri quadrati di sale ristorante per 80 coperti e la reception dell’hotel, nei piani superiori 11 camere e Suite per un totale di 24 posti letto, un bar da 60 metri quadrati con area attrezzata all’esterno e 150 metri quadrati di terrazza panoramica. Oltre a questo, al piano terra, sorgerà uno spazio espositivo da 220 metri quadrati circa, anche ad uso pubblico in convenzione con il Comune di Savona per mostre e manifestazioni. Per quanto riguarda la dependance, è stata completata la demolizione del primo piano e sono state avviate le opere strutturali con il getto delle fondamenta di una nuova struttura metallica che andrà a sostituire la struttura originaria.

Nel parco storico da 7800 metri quadrati che circonda la villa sono stati avviati gli scavi per i sottoservizi e la sistemazione delle aree verdi. La delimitazione di aiuole e vialetti sarà effettuata a fine lavori. Su quest’area è stata firmata la convenzione per le modalità di utilizzo da parte del Comune di Savona, che prevede l’organizzazione di eventi, visite guidate e di una mostra permanente di Manifesti Pubblicitari storici.

Per il tratto di fronte alla villa è stata richiesta la concessione demaniale di 50 metri lineari di spiaggia da destinare a pertinenza dell’hotel. Il completamento e il collaudo del complesso è previsto entro giugno 2023.

“Oggi restituiamo questo splendido manufatto alla città di Savona. Arricchirà Savona dal punto di vista turistico e avrà una pubblica utilità”, ha commentato il  presidente di Regione Giovanni Toti questa mattina a Savona durante il sopralluogo nel cantiere di Villa Zanelli a quasi un anno e mezzo dall’avvio dei lavori. Presenti oltre al governatore, l’assessore regionale Marco Scajola, il sindaco di Savona Marco Russo.

L’assessore Scajola commenta: “Venire qui ogni volta è una grande emozione e soddisfazione. Quando nel 2016 avevamo iniziato a lavorare su questa meravigliosa villa, abbiamo deciso di intervenire per ridare ai savonesi qualcosa che hanno molto a cuore“.

Il sindaco Russo ha aggiunto: “È un lavoro complesso che ci restituisce un gioiello della città, anche all’interno del recupero del fronte mare di ponente”.

L’amministratore unico di Arte Gallo ha ricordato la tappe: “L’appalto è iniziato nel 2019, nel 2020 quando c’è stata la consegna dei lavori è scoppiata la pandemia. Oggi manca poco alla fine, grande attenzione del pubblico, dei tecnici di Arte, del direttore dei lavori e grande professionalità delle imprese. La sfida sarà individuare il gestore di questo gioiello”.

La villa è stata commissionata da Nicolò Zanelli, capitano di lungo corso, il quale finanziò l’intero progetto tra la fine del 1906 e il 1908. La Villa è un mirabile esempio di Architettura Liberty di inizio ‘900 dove la decorazione è la principale protagonista dell’opera architettonica. L’insieme degli interventi ha un valore di 6 milioni e 600mila euro, di cui 4,8 da finanziamento Ministeriale, 337mila euro di fondi regionali e 1.400mila di fondi di ARTE Genova.

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