Coperta corta

Sanità, nel Ponente già esaurite le graduatorie del maxi concorso per l’assunzione degli infermieri

A pochi mesi dal maxi concorso gli ospedali e le Asl sono di nuovo senza "riserve"

Generica

Liguria. Sono già esaurite alcune graduatorie del maxi concorso indetto da Alisa per l’assunzione di 700 infermieri in tutta la Liguria. Il via libera era arrivato quattro mesi fa. E nell’area di Genova, su 1.183 candidati risultati idonei, sono 335 quelli ancora disponibili per le necessità di ospedali e aziende sanitarie.

I dati sono stati comunicati dall’assessore regionale alla Sanità Angelo Gratarola in risposta al consigliere regionale Gianni Pastorino di Linea Condivisa, che ha presentato due interrogazioni. nella prima ha chiesto alla giunta la data di assunzione dei vincitori dei concorsi per infermieri e Oss e la programmazione dell’assunzione dei candidati idonei. Il consigliere ha ricordato che il 4 ottobre Alisa ha comunicato ad Asl e ospedali la facoltà di procedere alle assunzioni, ma esclusivamente dei vincitori assegnati a ciascun ente, mentre sono necessari ulteriori 500 infermieri, oltre alle 700 nuove assunzioni, e di 200 oss oltre ai 276 vincitori di concorso. Nella seconda ha chiesto alla giunta perché non si attinge alle graduatorie in essere, anche per contratti a tempo determinato.

Il consigliere ha ricordato l’avviso di assunzione a tempo indeterminato del novembre scorso della Asl2 per Oss e che circa quaranta giorni fa è stata pubblicata una graduatoria regionale con 264 vincitori e circa1500 idonei, ma che le assunzioni dei vincitori non sono state completate tra gli idonei.

Meno critica la situazione nel resto della regione, dove si può ancora attingere personale dagli elenchi del maxi concorso. Nel Levante risultano ancora 370 unità disponibili su 675 totali a fronte di 130 assunzioni in Asl 4 e altre 121 in Asl 5. A Genova lo scorrimento della graduatoria è arrivato a due terzi: sono stati assunti 215 infermieri in Asl 3, 197 al San Martino, 93 al Galliera, 21 al Gaslini e 2 all’Evangelico.

“I concorsi – ha poi commentato Gratarola – andrebbero effettuati per area vasta in modo da evitare la generazione di una graduatoria unica che poi crea la necessità di spostamenti tra territori distanti, con movimento che sono complessi ma soprattutto creano ritardi. Dopo la copertura dei posti messi a bando Alisa ha fatto una ricognizione per verificare se vi fossero ulteriori bisogni. Per fortuna in Asl 2 è stato creato un contenitore dedicato alle esigenze potenziali e improvvise, visto che la graduatoria a tempo indeterminato si è esaurita molto prima di altre”.

In un primo momento le assunzioni erano state “contingentate” da Alisa per non lasciare le Rsa gestite dai privati senza personale. La Regione aveva quindi aperto alla possibilità di lasciarli “in prestito” alle strutture, pur applicando il contratto e la retribuzione previsti dalla sanità pubblica. A dicembre, poi, il via libera allo scorrimento delle graduatorie che ha dato almeno parzialmente ossigeno a ospedali e Asl alle prese con croniche carenze di personale.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.