Amarezza

Rubata cassetta delle offerte della Croce Bianca di Spotorno: “Avviliti e schifati da questo gesto meschino”

E' successo nel pomeriggio di ieri, ma non è l'unico caso. Sindaco Fiorini: "Vi siamo vicini, polizia locale e carabinieri al lavoro per rintracciare i responsabili"

croce bianca spotorno

Spotorno. Nel pomeriggio di ieri è stata rubata la cassetta delle offerte dei calendari che i militi della Croce Bianca di Spotorno hanno installato fuori dalla segreteria che si affaccia su via Venezia. La raccolta dei fondi è destinata a scopi sociali e per sostenere la sede della pubblica assistenza.

“Siamo veramente avviliti e schifati di questo gesto veramente meschino” è il commento del presidente Filippo Rossi e dei militi. L’episodio è avvenuto tra le 13 e le 18 del 4 gennaio.

Di fronte a gesti come questo lo sconforto ma poi: “Non saranno sicuramente questi gesti a fermare la nostra voglia di aiutare il prossimo e di essere vicini alle persone che hanno bisogno”, concludono i militi. Chiunque trovasse la cassetta può portarla in sede così potrà essere riutilizzata.

Ma questo non è l’unico furto che si è consumato in questi giorni e che ha colpito realtà della città impegnate nel sociale: “Esprimiamo vicinanza alla Croce Bianca Spotorno, alla sezione locale ANPI Spotorno – Sezione Giuseppe Sacco – Maria Porcile e ad alcune attività che in questi giorni hanno subito furti e effrazioni –  afferma il primo cittadino Mattia Fiorini -. Sia la polizia locale che i carabinieri sono al lavoro per garantire che gli autori di questi gesti spregevoli siano affidati al più presto alle cure che meritano”.

“Alle attività colpite e alle nostre associazioni esprimiamo non solo vicinanza ma anche gratitudine per l’opera che prestano alla nostra comunità, la meschinità del gesto di derubare chi aiuta rende ancora più grave quanto accaduto e non sarà dimenticata”, conclude il sindaco.

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