Mala movida

Rissa in una discoteca a Varazze: daspo urbano per due 30enni

Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Savona, non potranno più avvicinarsi al locale

Questura Savona generica

Varazze. Daspo urbano nei confronti di due 30enni, pregiudicati, di origine albanese. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Savona.

I due, nelle settimane scorse, si erano resi protagonisti di una violenta lite nei pressi dell’Aegua, nota discoteca varazzina, che ha richiesto l’intervento dei carabinieri. A seguito dell’accaduto, erano stati denunciati per il reato di rissa aggravata. Ed ora non potranno più avvicinarsi al locale.

Nel dettaglio, la misura vieterà ai due uomini di accedere o anche solo stazionare – per 2 anni al primo e per 1 anno al secondo – nei pressi della discoteca.

Proprio lo scorso mese, nei confronti dell’Aegua, il questore aveva emesso un provvedimento di sospensione della licenza, della durata di sette giorni. Il provvedimento era arrivato a seguito di numerosi interventi effettuati da parte dei carabinieri di Varazze presso il locale, necessari per segnalazioni di furti, rapine e violenti liti fra giovani sia all’interno che all’esterno della discoteca.

Una decisione che aveva scatenato la protesta da parte del proprietario: “Diversi episodi, praticamente quasi tutti, a noi non tornanoaveva dichiarato a IVG -. Sono 9 in totale quelli contestati, alcuni addirittura risalgono ad un anno fa e 7 di questi sono avvenuti ben al di fuori dal locale”. Per il titolare del locale, alcuni risultavano “falsi”, come l’aggressione di un cliente da parte di un addetto alla sicurezza: “Siamo stati fatti chiudere dall’oggi al domani senza indagini o comunicazioni” aveva detto, annunciando che avrebbe incontrato la Questura per chiarire la sua posizione. “In ogni caso non abbiamo nulla da imputare alle forze dell’ordine, ma posso già annunciare che ci muoveremo legalmente contro alcuni dei soggetti coinvolti negli episodi segnalati”.

 

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.