Prospettive

Rifiuti, dopo Finale Ambiente anche Albisola Servizi verso la cessione del ramo di azienda

In attesa della firma sull'affidamento a SAT, per le due municipalizzate si guarda a nuovi servizi anche a livello provinciale

Finale Ligure/Albisola Superiore. In attesa dell’atto finale con l’affidamento in house del servizio di raccolta rifiuti per l’Ato savonese a SAT Servizi, con il completamento dei nuovi comuni che entreranno nella società pubblica vadese, altro iter in fase di attuazione è quello sul futuro di due società municipalizzate che perderanno il settore dell’igiene urbana, si tratta della Finale Ambiente e della Albisola Servizi.

Per entrambe, nell’ambito della procedura amministrativa a livello provinciale, si è delineata la cessione del ramo di azienda relativo proprio alla gestione dei rifiuti, un trasferimento necessario alla stessa realizzazione dell’Ambito unico di un servizio integrato per il savonese.

E se l’amministrazione finalese, nel suo percorso di adesione a SAT, ha già approvato la delibera in Consiglio comunale sulla Finale Ambiente, ora tocca al comune di Albisola Superiore per la sua partecipata, la Albisola Servizi, che ha tra le sue attività: manutenzione del patrimonio comunale e del verde pubblico, lavaggio e spazzamento del suolo pubblico e le zone di sosta a pagamento.

Salvo rinvii la pratica approderà sui banchi del parlamentino albisolese tra fine gennaio e i primi di febbraio: un atto amministrativo propedeutico alla cessione del ramo di azienda, che, però, dovrà essere preceduto dalla firma di affidamento del servizio rifiuti alla stessa SAT da parte della Provincia di Savona, ente affidatario.

Le sorti delle due municipalizzate sono state già al centro di incontri e tavoli tecnici, in quanto la perdita di un comparto come l’igiene urbana e ambientale potrebbe incidere sulle casse e la sopravvivenza gestionale delle due aziende (fermo restando il passaggio automatico dei lavoratori del settore rifiuti a SAT).

Per il caso di Finale Ambiente, anche dalle parole del sindaco Ugo Frascherelli, è stata ribadita la volontà dell’amministrazione di tutelare la sua partecipata, che avrà comunque ancora in gestione il porto e i parcheggi.

Per Albisola Servizi, invece, è ormai in dirittura d’arrivo un nuovo piano industriale, che contiene un ampliamento delle attività delegate dal Comune, come la manutenzione stradale e l’illuminazione pubblica, le affissioni e i servizi cimiteriali. Quanto ai parcheggi il servizio era già stato affidato da circa un anno.

Il piano finale sarà oggetto di approvazione in sede di giunta e Consiglio comunale, con una delibera differenziata rispetto all’atto sulla cessione del ramo di azienda per i rifiuti, anche se, naturalmente, complementare.

Tra le ipotesi che erano state avanzate quella di una nuova società multiservizi, che possa avere un raggio di azione a livello provinciale, con la partecipazione di Albisola Servizi e coinvolgendo lo stesso ente provinciale sul nuovo asset operativo delle due municipalizzate, coinvolte loro malgrado dalla nuova governance sui rifiuti.

“Il tempo gioca ancora dalla nostra parte in quanto è stata stabilita una proroga di sei mesi per l’affidamento a SAT: questo ci consente di ragionare su possibili nuove prospettive, come fornire servizi ad altri comuni e/o enti territoriali, fermo restando le necessarie dotazioni tecniche e operative per assicurare ogni eventuale attività di interesse pubblico” afferma il sindaco di Albisola Maurizio Garbarini.

“Sicuramente siamo pronti a dialogare e confrontarci con Finale Ligure e con gli enti preposti per valutare soluzioni comprensoriali allargate e/o forme di interazione nell’ambito dei servizi”.

“Intanto, come amministrazione comunale abbiamo portato avanti un progetto di potenziamento della nostra partecipata, in linea con le stesse esigenze del Comune e della stessa comunità albisolese. La società è solida e garantisce nella delega concessa per nuove attività una ottimizzazione ed efficienza rispetto alle necessità di competenza comunale” conclude il primo cittadino.

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