Nessun pericolo

Presunto ordigno bellico ad Albisola, si è trattato di un falso allarme: era una vecchia boa

Per fare chiarezza sull'oggetto ritrovato è stato necessario l'intervento dell'esercito

Albisola Superiore. Sono stati effettuati tutti i controlli per fare chiarezza sul cilindro metallico trovato sulla spiaggia di Albisola Superiore il 23 dicembre scorso e che aveva fatto scattare l’allarme per un presunto ordigno bellico.

Per precauzione erano state emesse le ordinanze della Capitaneria di Porto e del Comune per interdire l’area marina interessata (fino a 200 metri dall’arenile) e sulla spiaggia.

Per risolvere il dubbio è stato richiesto l’intervento dell’esercito che si è occupato con delicatezza delle operazioni di sicurezza. Poi i timori si sono placati: “Fortunatamente si è trattato di un falso allarme – assicura il sindaco di Albisola Maurizio Garbarini -. Il cilindro era una vecchia boa, ormai arrugginita. Nessun pericolo quindi per nessuno”. Così la spiaggia all’altezza dei bagni Golden Beach e lo specchio acqueo interessati sono tornati a essere liberamente accessibili.

Il ritrovamento aveva destato sospetti in quanto sul territorio di Albisola, già nel marzo dello scorso anno erano stati individuati due cilindri di metallo rinvenuti in mare a pochi metri dalla costa – nei pressi del “Buco del prete” – che si sono rivelati poi ordigni bellici, che sono stati portati al largo e fatti brillare.

leggi anche
presunto ordigno bellico albisola
Attenzione
Presunto ordigno bellico ad Albisola, interdetti spiaggia e specchio acqueo

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.