Storia e religione

Giuseppa Rossello, la suora diventata santa: un concorso per valorizzare il suo pellegrinaggio da Albissola a Savona

Si vuole creare un percorso a tappe con dodici icone che raffigurano scene della sua vita

Santa Maria Giuseppa Rossello

Albissola Marina/Savona. Maturò la sua vocazione da giovanissima e con le sue amiche, poi divenute consorelle dell’ordine da lei creato, era solita andare in pellegrinaggio a piedi da Albissola Marina – dove era la sua casa natale (in Pozzo Garitta) – fino al Santuario di Savona. L’obiettivo? Pregare la Madonna a cui era particolarmente devota. Stiamo parlando di Santa Maria Giuseppa Rossello, la suora classe 1811 che sin da piccola si distinse per carità e devozione nel savonese.

Maria Giuseppa Rossello da bambina non si divertiva con le bambole, non solo perché erano giocattoli molto costosi, ma anche perché al divertimento anteponeva i problemi della gente, specie i giovani dei quartieri popolari. Da quanto ci rimane di lei sappiamo che si iscrisse tra le terziarie francescane e che lavorò, presso due nobili coniugi; rifiutò però di essere adottata perché in cambio i “genitori” chiedevano che rinunciasse a prendere il velo.

Dal 1837 intorno a lei si formò un gruppo di ragazze che aprì due scuole popolari femminili. Tre anni dopo nacque l’Istituto delle Figlie di Nostra Signora della Misericordia che suor Rossello guidò per oltre quarant’anni. Ma il suo impegno non si limitò qui: presto la congregazione si diffuse in Italia e in Africa dove lei si occupò soprattutto dei bimbi ridotti in schiavitù. Maria Rossello morì il 7 dicembre del 1880 a Savona. È stata inoltre canonizzata da papa Pio XII nel 1949.

Per ricordarla è stato indetto un concorso che l’ha l’obiettivo di “riproporre un itinerario come se fosse un piccolo ‘Cammino di Compostela’ locale da percorrere idealmente a piedi, come testimonianza di lavoro, amore, fede e solidarietà. Un percorso inedito e legato, anche, alla scoperta del nostro paesaggio e del tempo libero” affermano gli organizzatori.

Il percorso sarà scandito in dodici tappe, indicate ognuna da un’icona che raffigura una scena della vita della Santa. Saranno dislocate in maniera tale che, mentre le si guarda, si possa ammirare il paesaggio circostante e visitare i monumenti storici che sono stati costruiti nel corso dei secoli (la casa madre, il seminario, i Cappuccini, la Certosa di Loreto, la chiesa San Dalmazio, il Santuario di Savona, per citarne alcuni).

Le opere che accompagneranno questo “cammino” saranno realizzate nel “concorso di arti figurative – percorso rosselliano”, a cura dell’associazione “Aiolfi”, no profit Savona e del Think tank Civicness/Savona. Scade il 31 marzo 2023 il termine di presentazione delle opere dedicate alla figura di Santa Maria Rossello. Tra quelle pervenute, 12 saranno scelte per essere riprodotte su grandi tabelloni e collocate lungo il cammino che la santa soleva fare dalla sua casa in Pozzo Garitta di Albissola Marina sino al Santuario di Savona. Qui tutte le informazioni per partecipare al concorso.

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