Fondo "dopo di noi"

Disabili, l’assessore Giampedrone: “Risorse erogate e massimo sostegno alle famiglie”

Il dibattito in Consiglio regionale con le interrogazioni di Brunetto (Lega) e Pastorino (Linea Condivisa)

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Liguria. “Le risorse assegnate a Regione Liguria sul fondo ‘Dopo di noi’ sono state tutte regolarmente erogate. Abbiamo finanziato progetti individualizzati per un milione 277 mila cinquecento euro, garantendo a coloro che ne avevano diritto, disabili gravi privi di sostegno familiare, percorsi volti al mantenimento e allo sviluppo delle proprie autonomie. Come amministrazione crediamo moltissimo in questo progetto, al quale abbiamo sempre dato una particolare attenzione”.

Così l’assessore alle Politiche socio-sanitarie e Terzo Settore, Giacomo Raul Giampedrone, ha risposto in Consiglio regionale a un’interrogazione sul tema.

In particolare, l’assessore ha evidenziato che la relativa delibera regionale del 23 dicembre scorso evidenzia che le risorse rendicontate dalla Regione per il 2018 sono 945 mila euro, a fronte di 1 milione e 277 mila assegnati dal Consiglio dei ministri per l’anno 2020.

L’assessore ha precisato che questo importo, acquisito dalla Corte dei Conti nel corso dell’attività istruttoria, è errato poiché si basa su una errata nota regionale del 2021, poi rettificata nell’ottobre 2022 con una seconda nota in cui è stata ritrasmessa la documentazione corretta da cui risulta la rendicontazione della totalità delle risorse relative al 2018 pari a 1 milione e 277 mila euro.

“Il nostro obiettivo per il futuro è quello di andare verso una logica di progetti che tendano sempre di più al ‘durante noi’, creando quindi percorsi e opportunità condivise anche con le famiglie, che sono parte fondamentale nella riuscita dei percorsi dei propri cari. La nostra programmazione deve tendere a dare risposte sempre più rapide ed efficienti ai molteplici bisogni rilevati su tutto il nostro territorio regionale” ha concluso Giampedrone.

Il consigliere regionale Brunello Brunetto ha chiesto alla giunta se ha ricevuto tutte le risorse economiche che le spettavano del Fondo per il “Dopo di noi” e il loro utilizzo. Il consigliere ha ricordato che solo 8.424 persone con disabilità grave, su una platea potenziale tra i 100.000 ed i 150.000, avrebbero usufruito degli interventi finanziati con il “Dopo di noi”, che prevede assistenza e protezione delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare: “Dare sostegno alle persone con disabilità grave è l’obiettivo del Fondo “Dopo di noi” istituito con la Legge n. 112/2016 al fine di curare i disabili privi del sostegno familiare o perché non hanno entrambi i genitori, o perché gli stessi genitori non sono in grado di fornirgli un sostegno adeguato – afferma il consigliere regionale Brunello Brunetto (Lega) -. La Regione Liguria ha ricevuto fondi, rendicontati per l’anno 2018, pari a euro 1.277.500,00 che sono stati interamente erogati ai beneficiari”.

“Il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha comunicato che a breve istituirà un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati per mettere a disposizione delle famiglie non solo risorse economiche, ma anche per promuovere un percorso di vita autonoma che richiede lo sforzo e le energie delle famiglie e dei soggetti che rappresentano la parte sociale e sanitaria. L’auspicio è quello che le risorse del Fondo, volto al benessere, all’inclusione sociale e all’autonomia dei disabili, possano essere incrementate” conclude.

Altra interrogazione del consigliere regionale Gianni Pastorino (Linea Condivisa), che ha chiesto alla giunta la rendicontazione sull’utilizzo dei fondi del “Dopo di noi” e di rimediare ai ritardi che hanno comportato la non elargizione del 100% del fondo statale alla Liguria.

Il consigliere ha rilevato che, su 390 milioni di euro stanziati fra 2016 e 2021, solo 240 milioni siano stati trasferiti ai territori e che tra le cause dei ritardi e degli inadempimenti c’è il fatto che non tutte le Regioni hanno sempre provveduto a trasmettere la rendicontazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

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