Rush finale

Connexxion, giornata finale con la premiazione dei 70 artisti: “Questo festival è stato un grande passo per la città”

L'assessore Negro: "L'arte può fare bene a una città che vuole alzare la testa, gettiamo il cuore oltre l'ostacolo e guardiamo lontano"

Savona. E’ arrivato al rush finale il festival di arte contemporanea Connexxion. La giornata conclusiva vedrà alle 16.30 la premiazione dei 70 finalisti di “Arteam Cup”, competizione che quest’anno si è svolta a Savona. Sarà decretato il vincitore delle tre categorie: pittura, scultura, fotografia.

Le opere sono state accolte e custodite nel palazzo del Commissario nella Fortezza del Priamar. “Da qui – commenta emozionata l’assessore alla Cultura Nicoletta Negro – abbiamo colto lo stimolo di inventarsi qualcosa di nuovo collegato alla mostra e, insieme a Livia Savorelli, abbiamo immaginato di contaminare la città con l’arte contemponea“.

Questa mattina, invece, sarà caratterizzata da ‘Sit down to have an idea’, l’ultima perfomance con Andrea Bianconi che, alle 10.30, arriverà dal mare, approdando dalla Torretta, con “La poltrona delle idee”, accompagnato dal peschereccio ‘Leda’ di Ala Lunga. L’opera sarà donata dall’artista alla città della Torretta e collocata sulla fortezza savonese.

Soddisfazione da parte della curatrice Livia Savorelli che ha evidenziato l’impegno profuso dai partecipanti: “Questa manifestazione ci ha dato l’opportunità di realizzare che Savona è un terreno fertile per l’arte contemporanea. Tutti i partner coinvolti nel progetto hanno avuto fede e la capacità di uscire dalla comfort zone. Contaminazione a tutti i livelli, dagli 8 ai 90 anni“.

L’assessore sottolinea il coinvolgimento “come mai era successo prima” delle realtà culturali della città: “Abbiamo messo in comunicazione soggetti che non si erano mai rapportati così tra loro e con la città. E’ stato un lavoro di ricucitura”. Tra le altre coinvolte l’associazione Campanassa, la Cappella Sistina e oltre ai talk, sono state preparate 12 performance, tra queste l’opera pubblica Milk che ha consentito la riapertura per tre giorni del tunell del Garbasso: “E’ stata una festa dove tutti ci siamo fatti contaminare, la risposta della città è stata importante”.

Festival Connexxion Savona

Nella giornata di conclusione del festival si guarda già alla prossima edizione: “Questo è stato un grande passo – evidenzia Negro – e confidiamo che la manifestazione cresca e diventi autorevole a livello nazionale. Questo obiettivo si può raggiungere lavorando con serietà come si è fatto fino ad adesso”. Ma Negro non si accontenta e prova ad alzare l’asticella: “Un anno soltanto è poco, dobbiamo guardare a un risultato che traguarda 3-4 anni e farla crescere”. Nel cassetto il “sogno” di coinvolgere altri luoghi “oltre a quelli che già quest’anno si sono fatti trasportare”. Conclude L’auspicio dell’assessore è di continuare a “invadere” la città con l’arte: “Può fare bene a una città che vuole alzare la testa, gettiamo il cuore oltre l’ostacolo e guardiamo lontano”.

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