Doppio attacco

Ceriale 2023, la minoranza: “Certi membri della giunta vogliono fare i sindaci, ma non sanno gestire l’attività amministrativa neanche ora”

L'attacco al vice sindaco Giordano e all'assessore Maineri

comune ceriale

Ceriale. “Certi componenti della giunta che ambiscono a ricoprire il ruolo di primo cittadino non sono riusciti a gestire correttamente l’attività amministrativa, perciò ci chiediamo come possano farlo da sindaci in un prossimo futuro”. E’ questo il dubbio dei consiglieri di minoranza di Ceriale Antonello Mazzone, Valeria Cammarata e Fabrizio Dani, che analizzano la situazione dell’amministrazione comunale del paese a pochi mesi dalle elezioni comunali.

“Da una parte c’è il vice sindaco Luigi Giordano, che presenta la sua lista i cui componenti sono totalmente privi di esperienza nella gestione pubblica – osservano i consiglieri esaminando coloro i quali hanno già manifestato la loro intenzione di candidarsi alla carica di sindaco – Lui stesso si attribuisce competenze che ha già ampiamente dimostrato di non possedere; non ha saputo programmare la progettazione pubblica facendo perdere all’ente finanziamenti di milioni di euro al contrario di altri comuni viciniori che partiranno con la realizzazione di opere totalmente finanziate con fondi regionali e/o comunitari. L’operatività dello stesso è sotto gli occhi di tutti, basti guardare a che punto stanno i marciapiedi di via Romana, per non parlare della mancata apertura della biblioteca in via Primo Maggio”.

“Dall’altra parte abbiamo il presidente della sezione cerialese di Fdi, Fabrizio Marabello, che proclama di volere una nuova giunta comunale capace di esercitare un controllo, non ingerenza sull’attività degli uffici comunali. Peccato che il rappresentante di detta forza politica, l’assessore Eugenio Maineri, nel penultimo consiglio ha testualmente affermato: ‘Mi sembra che gli uffici, alcuni uffici, siano completamente fuori controllo, da parte tua [riferito al sindaco], da parte della giunta su alcune cose, e da parte dell’amministrazione in generale‘. Afferma inoltre: ‘Perché credo che gli assessori siano qui, visto che prendiamo 1.000 euro al mese, tu, sindaco, noi tutti, la segretaria, siamo qua a fare qualcosa, no? Voglio dire, perché, se no, se i funzionari fanno e disfano a insaputa della parte politica chiedo: ma noi qua cosa ci stiamo a fare?‘. Ecco Maineri, noi per primi della minoranza ci chiediamo cosa ci state a fare. Se ritieni che l’inerzia è da attribuire al sindaco non si capisce perché solo ora te ne accorgi dopo che lo hai sostenuto per il 90% della legislatura. Saremo molto attenti alle risposte delle tue interpellanze che paradossalmente hai presentato per poi tornare sull’argomento; erano anni che in consiglio comunale non assistevamo ad un così triste teatrino di basso valore”.

“Nelle dichiarazioni fatte agli organi di stampa l’assessore Maineri dimentica comunque le oltre 60 interrogazioni da noi presentate in merito a problemi irrisolti del paese che hanno di fatto evidenziato l’inefficienza dell’intera amministrazione”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.