Malcontento

Altare, Zeronovanta dal 15 febbraio senza gestore ma i campetti sono già chiusi. Il Comune: “A breve nuovo bando”

Aperta invece l'area giochi. Il consigliere Rita Scotti: "Perchè l'amministrazione non lo ha comunicato prima? Così rischiamo di non trovare nessuno per la primavera"

Generico novembre 2021

Altare. Dal 15 febbraio, l’F.D. Football Management non gestirà più il centro sportivo Zeronovanta. L’associazione, infatti, a novembre ha chiesto la recessione anticipata del contratto, in scadenza a dicembre 2024, e passati i tre mesi di preavviso chiuderà i battenti. Anche se in paese alcuni lamentano che ciò sia già avvenuto.

L’impianto è costituito da una struttura al coperto, comprendente sale e bar, e una esterna dove sono presenti due campetti (uno da calcio e uno polivalente) e un’area giochi. Al momento, quest’ultima è l’unica accessibile. “L’Asd – commenta il consigliere indipendente Rita Scotti – dovrebbe occuparsi della gestione del centro sportivo fino a metà febbraio, così come stabilisce la convenzione, eppure il cancello per accedere ai giardini, a volte è chiuso e altre è aperto e non si capisce il perché. Capisco che gli utenti in inverno sono meno e i costi sono più dei guadagni, ma a questa gestione è stato permesso tanto in questi anni, sarebbe carino provare a venirsi incontro”.

Scotti punta il dito poi sull’amministrazione comunale: “I gestori hanno formalmente anticipato in data 15 novembre 2022 che avrebbero chiuso definitivamente dal 15 febbraio 2023, ma dall’amministrazione non è mai arrivata una comunicazione ufficiale. Neanche per dire che si sta lavorando al prossimo bando da pubblicare (cosa che sta accadendo, quindi perché non dirlo?). Come possiamo pensare di trovare nuovi gestori in tempo per la primavera?”.

Il rischio, secondo il consigliere, è che passi troppo tempo per la riapertura completa della struttura. Il gestore, infatti, oltre ad occuparsi della manutenzione ordinaria dell’impianto (taglio erba, potatura alberi, pulizia, bar, garantire i servizi igienici pubblici), a suo carico ha anche il pagamento dell’assicurazione: “Se qualcuno si fa male chi paga?”, si domanda Scotti.

Al suo interrogativo risponde il sindaco Roberto Briano: “I giardini sono pubblici, quindi coperti dall’assicurazione del Comune – spiega – Per quanto riguarda invece i due campetti, per tenerli aperti avremmo dovuto stipulare un’assicurazione suppletiva, essendo in gestione all’F.D. Football Management, e non mi sembrava la cosa giusta da fare considerando che verrà aperto un nuovo bando”.

A confermalo anche l’assessore allo Sport Giuseppe Galizia: “Gli uffici stanno lavorando, a breve il bando sarà pronto e sarà sempre destinato ad associazioni senza fini di lucro, così come prevede la normativa”. Riguardo all’accusa di non aver comunicato la recessione anticipata della convezione da parte della F.D. Football Management, Galizia risponde: “Se non tramite avvocati, non riusciamo a parlare con la società da un mese e mezzo, non ci sembrava quindi giusto far uscire notizie parziali, per evitare fraintendimenti”.

La questione, infatti, sarà affrontata a livello legale: “I giardini sono stati chiusi il 9 gennaio per permettere i lavori di ripristino, a causa di alcuni atti vandalici, erano state danneggiate le reti del campetto – racconta Galizia – Nel post pubblicato su Facebook, nel quale il Comune annunciava i lavori e che la struttura sarebbe riaperta a breve, la vicepresidente dell’associazione ha commentato: ‘Lo Zeronovanta è definitivamente chiuso’. Questo non è possibile, in quanto da convenzione i gestori devono occuparsene fino al 15 febbraio, in caso contrario saranno costretti a pagare delle penali”.

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