Saluto

Addio a Gianluca Vialli: migliaia di tifosi alla messa in suo ricordo, l’abbraccio della “sua” Genova fotogallery

Francesca Mantovani alla squadra: "Domani dovete vincere per lui". Lanna: "Ha lasciato un ricordo indelebile per tutta la città"

Genova. Chiesa del Gesù e piazza Matteotti gremite di tifosi blucerchiati per l’ultimo saluto di Genova al suo campione Gianluca Vialli. Un enorme abbraccio, con una messa di suffragio voluta dalla società guidata dal presidente Marco Lanna, tributato a pochi giorni dal funerale privato con la famiglia a Londra.

Presenti l’allenatore Dejan Stankovic con tutta la squadra e alcuni membri del consiglio d’amministrazione. Numerosi i protagonisti dello scudetto del 1991, tra cui Gianluca Pagliuca, Moreno Mannini, Ivano Bonetti, Attilio Lombardo, Beppe Dossena, Fausto Pari e Giovanni Invernizzi, Marco Branca, Giulio Nuciari. Assente invece il ct degli azzurri Roberto Mancini, il “gemello del gol” di Gianluca Vialli. Per le istituzioni hanno partecipato Giovanni Toti, presidente della Regione, e l’assessora comunale Alessandra Bianchi.

Ma il grande protagonista è stato il popolo blucerchiato, che ha accompagnato la celebrazione religiosa con una liturgia “parallela” fatta di cori, colori e striscioni. Dal mitico refrain “Luca Vialli alé alé, noi ti amiamo e ti adoriamo, tu sei meglio di Pelé” a “Luca Vialli segna per noi” passando per l’inno della Samp. In chiesa una processione silenziosa e commossa di fronte alla foto, alla maglia e alla corona di rose blu, bianche, rosse e nere.

Nei momenti finali della messa, celebrata da monsignor Piero Pigollo, è stata Francesca Mantovani a ricordarlo: “Hai insegnato a tutti noi come affrontare le cose difficili sempre sorridendo, sempre vedendo il lato positivo. Ti ringrazio perché mi hai insegnato a perdonare”. Poi un appello alla squadra: “Lui ha fatto tanto per noi. Domani dovete scendere in campo con grinta e voglia, dovete combattere e vincere per lui, perché sarebbe troppo contento. Portate a casa questi tre punti per Luca Vialli”.

“A Genova ha lasciato un ricordo indelebile, non solo per la Sampdoria ma per tutta la città –  ha aggiunto il presidente Marco Lanna -. Lo ricordiamo col sorriso, come vorrebbe lui. Resta la mancanza, il vuoto, ma la vita va avanti e bisogna portare avanti quello che lui aveva tracciato, il progetto delle Legends che è partito ieri. C’è tanto da fare anche a scopo benefico, cosa a cui luca teneva tantissimo”.

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