Duello

Ospedale di Albenga, Tomatis replica a Vaccarezza: “La smetta di prendere in giro i cittadini”

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Albenga alle affermazioni del consigliere regionale

Ospedale Albenga

Albenga. Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis alle affermazioni del consigliere regionale Angelo Vaccarezza rispetto all’evento del Teatro Ambra riguardante l’ospedale di Albenga.

“Premesso che ormai è chiaro che il consigliere Vaccarezza non ha capito che #senzaprontosoccorsosimuore è uno slogan e che, quello che abbiamo sempre chiesto è di avere un punto di emergenza all’ospedale di Albenga, intuiamo dalle sue confuse dichiarazioni che probabilmente la nostra battaglia sta portando i suoi frutti – si legge nella nota del primo cittadino – Leggiamo infatti tra le righe l’ennesimo cambio di direzione da parte della Regione che prima ci dice che l’ospedale di Albenga rimarrà pubblico (dopo le varie vicissitudini legate al bando di affidamento ai privati), poi ci dice che in parte sarà affidato a privati convenzionati, prima ci dice che il Punto di Primo Intervento non esiste più, poi ci dice che i privati però lo realizzeranno e così via in un cambio di direzione continuo”.

“Oggi, mercoledì 7 dicembre, quindi il consigliere Vaccarezza ci sta comunicando due cose: che l’ospedale di Albenga andrà ai privati convenzionati e che, dopo le numerose battaglie che abbiamo fatto, riapriranno il punto di primo intervento. A questo punto pare ancor più importante e necessario un incontro urgente con il presidente Toti e/o con l’assessore regionale Gratarola in modo che ci possano chiarire i reali progetti della Regione sul Santa Maria di Misericordia, i tempi e i modi di attuazione degli stessi. Se si potrà riavere un punto di primo intervento avremo anche i reparti, gli ambulatori e i servizi che il nostro territorio merita? Cosa intendono specificatamente per ‘punto di primo intervento’? Sarà come quello che era presente ad Albenga prima della sua chiusura? Ci auguriamo che non sia un modo diverso per denominare un ambulatorio di bassa intensità o poco più di quello”.

“Speriamo che tutti questi punti e magari altri ci possano essere chiariti al più presto, volendo anche all’incontro del 9 dicembre al Teatro Ambra (al quale ovviamente abbiamo invitato ufficialmente anche la Regione Liguria) durante il quale il professor Paolo Cremonesi, presidente regionale di Simeu, esporrà solo dei dati ufficiali riguardanti gli accessi al PPI del Santa Maria di Misericordia prima della sua chiusura, se poi questa è disinformazione allora invitiamo Vaccarezza a rivalutare i suoi parametri e a non prendere in giro i cittadini che ormai hanno ben capito la realtà delle cose”.

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