Atmosfera natalizia

A Loano tornano le “Stelle di Natale” Ail che aiutano la ricerca scientifica

Anche quest’anno si potrà avere una “Stella di Natale” con una donazione minima di 12 euro

stella di natale

Loano. C’è una stella che continua a fiorire per colorare la speranza di chi lotta contro un tumore del sangue: è la “Stella di Natale” Ail, che quest’anno tornerà nelle piazze italiane per ben quattro giorni consecutivi, dall’8 all’11 dicembre.

A Loano le “Stelle di Natale” Ail saranno in vendita presso le Amministrazioni Michero, in via Aurelia 348, dall’8 all’11 dicembre dalle 9 alle 19.

L’obiettivo è raccogliere sul territorio i fondi necessari per far crescere ricerca ed assistenza in tutta Italia e costruire insieme il futuro dei pazienti e delle loro famiglie.

Anche quest’anno potrai avere la tua “Stella di Natale” con una donazione minima di 12 euro.

Nonostante l’aumento generalizzato dei prezzi l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma ha deciso di “non incrementare questo valore, consapevole del difficile momento economico e certa di poter contare sempre sul supporto di chi non vuole far mancare aiuto e assistenza ai pazienti e alle famiglie”.

I numeri delle “Stelle di Natale” raccontano di un impegno “continuo e di una grande fiducia da parte delle persone, che ci hanno portato a distribuire dal 1989 ad oggi oltre 15 milioni di piantine e raccogliere oltre 175 milioni di euro. Un prezioso supporto per consentire alla ricerca di crescere e per offrire servizi migliori e sempre più capillari a pazienti e caregiver. Anno dopo anno Ail è cresciuta grazie al generoso contributo di tanti sostenitori, arrivando a costruire una rete di solidarietà costituita da 82 sezioni su tutto il territorio nazionale”.

Grazie al supporto di tutti Ail e le sue 82 sezioni territoriali possono: sostenere la ricerca scientifica e le borse di studio per giovani ricercatori; supportare i centri di ematologia, anche con la donazione di dispositivi di protezione personale; potenziare le cure domiciliari per adulti e bambini, riducendo l’affluenza in ospedale ai casi più urgenti; sostenere le case alloggio Ail, per accogliere gratuitamente i malati e i loro familiari; finanziare servizi socio-assistenziali per le famiglie in difficoltà; offrire sostegno psicologico a pazienti e familiari; portare a casa dei pazienti farmaci e beni di prima di necessità.

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