Vertenza

Piaggio Aerospace, sindacati incontrano i capigruppo regionali: “Vertice ministeriale non più rinviabile”

Le sigle sindacali puntano su un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali al fianco di 900 lavoratori e delle loro famiglie

Piaggio Aerospace P.180 Avanti EVO

Liguria. Oggi nella sede della Regione Liguria di via Fieschi, Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno incontrato, in un’audizione, la conferenza dei capigruppo, con la presenza dell’assessore Benveduti e con l’obiettivo di condividere aggiornamenti e di evidenziare le fortissime preoccupazioni in merito alla vertenza Piaggio Aerospace, che vede coinvolti oltre 900 lavoratori tra le unità produttive di Villanova D’Albenga e Genova, un’azienda che si trova da quasi 4 anni in amministrazione straordinaria sotto la gestione del commissario Vincenzo Nicastro.

Le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di avere al più presto un incontro con il nuovo Ministero delle Imprese e del Made in Italy, grande assente da troppi mesi sotto la guida del precedente governo, e hanno rimarcato l’urgenza di definire il percorso di vendita di Piaggio Aerospace a fronte di un piano industriale che possa assicurare continuità di lavoro e prospettive di sviluppo di un’azienda strategica e di eccellenza nel panorama mondiale.

Le sigle sindacali metteranno in campo le azioni che riterranno utili e propedeutiche alla risoluzione della vertenza, a partire da un maggiore coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali che devono essere schierate al fianco di 900 lavoratori e delle loro famiglie ed a salvaguardia della tenuta occupazionale ed economica per la quale Piaggio rappresenta una componente fondamentale, insieme all’indotto sul territorio rappresentato da Laerh

La conferenza dei capigruppo regionale si è assunta gli impegni in prima battuta di inviare una lettera a doppia firma del presidente Toti e dell’assessore Benveduti per la richiesta di apertura di un tavolo di confronto tra i Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e della Difesa competenti e le sigle sindacali, e in secondo luogo di sollecitare ognuno per la propria parte politica i riferimenti nelle sedi del Parlamento, oltre all’inserimento nell’ordine del giorno della Giunta regionale di un punto dedicato alla vertenza Piaggio Aerospace.

“Dopo anni, in cui si è lavorato a un percorso che traguardasse la vendita e quindi la messa in sicurezza di un eccellenza per il nostro territorio e per tutto il Paese come Piaggio Aerospace, ci ritroviamo al punto di partenza. Un gioco dell’oca giocato sulla pelle dei lavoratori: l’assenza di acquirenti mette l’azienda e i dipendenti in una posizione di forte insicurezza per il futuro” afferma il consigliere regionale del Partito Democratico Roberto Arboscello.

“Ora diventa ancora più determinate il fattore tempo – osserva Arboscello – perché se oggi Piaggio Aerospace ha della liquidità e delle commesse per il 2023 su cui poter contare, è anche vero che manca un piano industriale e una prospettiva di medio lungo periodo. Per questo il tempo è fondamentale, perché oggi siamo di fronte a un’azienda ancora sana e piena di professionalità, ma con il passare del tempo il rischio è di trovarci di fronte a un’azienda in difficoltà, non solo dal punto di vista finanziario ma anche delle professionalità, che potrebbero perdersi in questo clima di incertezze. Per questo è determinante l’azione della Regione Liguria, affinché si faccia interlocutore con i Ministeri della Difesa e dello Sviluppo economico, per risolvere definitivamente il problema Piaggio”.

“Quello che chiedono i sindacati e i lavoratori, e che trova tutto il nostro favore, è che il Mise convochi un tavolo a cui siano presenti anche i sindacati, perché se si vuole dare una prospettiva all’azienda è essenziale che questa prospettiva si costruisca tutti insieme. L’azienda non ha bisogno solo di un acquirente finanziario, ma di un acquirente che abbia chiaro un Piano industriale per il rilancio. Per questo alla fine dell’incontro si è deciso di presentare un ordine del giorno condiviso da tutte le forze politiche regionali, affinché il presidente e l’assessore si facciano interlocutori con i Ministeri, inviando un atto formale in cui si chiede un intervento diretto sulla questione e sottolineandone l’importanza” conclude Arboscello.

“Piaggio è un’industria fondamentale per la Liguria e per il tessuto tecnologico nazionale. È necessario che venga definitivamente messa in grado di avere un futuro, con un piano industriale che assicuri lavoro e sviluppo, preservando e rilanciando la grande tradizione e le profonde competenze dell’azienda” ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti.

“Condividiamo le preoccupazioni delle sigle sindacali, che abbiamo oggi ascoltato in conferenza dei capigruppo in Consiglio regionale, e per questo chiederemo al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e al Ministero della Difesa l’apertura di un tavolo di confronto per definire un percorso di vendita di Piaggio Aerospace all’interno di un programma di strategia industriale complessivo e pluriennale che coinvolga tutto il comparto Difesa”.

“Recuperiamo l’orgoglio di una grande tradizione di lavoro e tecnologia” ha concluso.

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