Scadenza

Tpl, incognita gestione in house: corteo e presidio dei sindacati davanti alla Provincia

Fumata grigia dall'atteso incontro in commissione provinciale per il nuovo Contratto di Servizio

sciopero tpl linea

Provincia. La partita sul Tpl savonese e la nuova governance del settore con l’affidamento in house non si è ancora conclusa, nonostante incomba la scadenza di fine anno per completare l’iter amministrativo con la firma del nuovo Contratto di Servizio, che segue l’approvazione dello Statuto così come lo stesso piano industriale per il trasporto pubblico locale nella provincia di Savona.

Questa mattina vertice proprio a Palazzo Nervi nell’ambito della commissione ad hoc istituita per completare gli atti necessari all’affiamento a TPL Linea del servizio. Presenti all’incontro i sindacati di categoria che hanno già organizzato un nuovo sciopero, per il 2 dicembre, di 8 ore, dopo quello del 10 novembre scorso, sempre per le stesse motivazioni: l’incognita sulla gestione in house e la mancanza di progettualità sul Tpl.

TPL Linea ha già prodotto tutta la documentazione necessaria in quanto affidataria del servizio, si attende ora l’ultimo passo dell’ente provinciale, che però tarda ad arrivare: questa la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, come evidenziato anche dalla Uil regionale: “Il Tpl a Savona non ha ancora madri né padri: se non si troverà una soluzione rapida per la definizione del Contratto di Servizio, con un accordo tra gli Enti proprietari di segno politico opposto, si arriverà alla vigilia dell’affidamento in house senza poterlo mettere in atto” afferma Giuseppe Gulli, segretario regionale Uiltrasporti con delega al Tpl.

“Dopo anni di fatica e lotte sindacali, il territorio rischierebbe di tornare all’ipotesi di affidamento attraverso una gara, che per anni è stata caldeggiata e sostenuta dalle amministrazioni precedenti Anche per questa ragione abbiamo programmato una seconda azione di sciopero di 24 ore prevista per il 2 dicembre. Con la mancanza di progettualità sul Tpl, verrà meno anche un piano aziendale in grado di portare avanti buona occupazione e sviluppo del territorio”.

“A rischio il mantenimento del servizio ed ulteriori affidamenti riguardanti la mobilità previsti dalla normativa e la conseguente ricerca di finanziamenti per lo sviluppo del comparto. Se il percorso per l’affidamento in house del servizio Tpl non si dovesse concretizzare, la Uil Trasporti riterrà responsabile la Provincia, come stazione appaltante ed ente responsabile, ma anche gli altri Comuni, politicamente e socialmente responsabili dell’operazione, a partire dal Comune Capoluogo di provincia, ovvero quello di Savona” conclude l’esponente sindacale.

La preoccupazione sale anche nell’ottica procedurale, considerando che oltre al via libera di Assemblea dei sindaci e Consiglio provinciale sull’atto del Contratto di Servizio, serve l’ok finale da parte di Anac per una completa validazione dell’affidamento in house a TPL Linea.

E per la giornata del 2 dicembre confermata la protesta dei lavoratori, con un corteo che da piazza Aldo Moro percorrerà via Don Minzoni per arrivare al presidio davanti al palazzo della Provincia.

Ecco le modalità dello sciopero:
Personale viaggiante: da inizio turno alle ore 5,00 – dalle ore 8,30 alle ore 17,30 – dalle ore 20, 00 a fine turno.
Personale impianti fissi: tutto il turno/intera giornata
Personale esentato: come da accordo aziendali.

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