Lettera

Spotorno, la minoranza scrive al presidente di Ferrovie dello Stato: “Qui una stazione fantasma, sembra un film di Sergio Leone”

E lo invita in città per constare dal vivo la situazione: "Infiltrazioni, difficoltà per i disabili e completa assenza di servizi"

stazione spotorno noli

Spotorno. Il gruppo di minoranza “Noi per Spotorno che vorrei” scrive a Marcello Messori, presidente di Ferrovie dello Stato, per sottolineare lo stato di degrado della stazione locale e chiedergli un incontro.

“Costruita con lo spostamento a monte del tracciato negli anni ‘60, è oramai una stazione fantasma”,  sottolineano dall’opposizione elencando i vari problemi che interessano la fermata di Spotorno-Noli, due territori che  “vivono di turismo e di pendolarismo e quindi movimentano importanti flussi di viaggiatori”

“Prima è stata eliminata la biglietteria, a favore di un sistema automatico, e successivamente i locali adibiti ai servizi per i viaggiatori sono stati chiusi – ricordano – Sino a qualche mese fa, nei locali lasciati liberi, l’amministrazione comunale aveva posto il comando di polizia municipale, per dare un minimo di presidio al luogo. Da oramai un anno, anche questo è spostato all’interno del nuovo edificio comunale. Di fatto, oggi la stazione ferroviaria è terra di nessuno. I bagni dedicati ai viaggiatori sono chiusi, e quando sono aperti, sono in uno stato tale da indurre chiunque a non utilizzarli”.

Ma non solo, nella stazione, secondo “Noi per Spotorno che vorrei”, ci sono anche altri disagi: “I locali di attesa del treno sui binari erano penosi, freddi d’inverno, bollenti d’estate e scomodi per chiunque. Ora per ovviare a questo problema, è stato rimosso parte dell’infisso, così che nei giorni di pioggia, chi deve attendere il treno, si bagna comunque. Figuriamoci in giorni di vento e pioggia”.

“Inoltre – aggiungono – non vi è più personale ‘di terra’ per la gestione dei viaggiatori, il tutto viene comandato da una campanella e da una megafono gestiti da remoto, con rischio di incidenti. Vi sono poi infiltrazioni di acqua dalle pensiline della banchina così come, con tutta probabilità, all’interno dei locali. Per le persone disabili o con mobilità ridotta, siccome è solo disponibile una scala per i binari, l’accesso per le carrozzine diventa impossibile e, comunque, estremamente disagevole anche solo per chi viaggia con bagagli. E’ vero che ci sarebbe un’ altra via per raggiungere i binari, ma non è segnalata e di improbabile accesso”.

Ed ora è scomparso anche il bar: “Ha resistito sino a pochi mesi fa – affermano dalla minoranza -, poi anche questo ultimo presidio si è spento: ad oggi non vi è più nessuno che possa dare un minimo di informazioni o ospitalità in attesa del treno, anche per una bevanda fresca. Alla luce di ciò, oggi, chi viaggia in treno e vuole scendere a Spotorno-Noli, si ritrova ad arrivare in una stazione che abbiamo visto nei film di Sergio Leone”.

Il gruppo di opposizione poi rimarca: “Chi scende dalla stazione si trova spaesato, senza indicazioni per raggiungere la propria destinazione. In questo senso, il sindaco dovrebbe attivare una programmazione di intervento per rendere, per quanto di propria competenza, una segnaletica e pubblicità della cittadina e dei servizi offerti”.

Infine l’invito al presidente Messori di visitare dal vivo la stazione: “La invitiamo a Spotorno – dicono da Noi per Spotono che vorrei – come nostro ospite, per verificare con noi lo stato in cui versa la stazione ferroviaria e, di concerto con la pubblica amministrazione, concretamente procedere ad una riqualificazione”.

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