Lettera al direttore

Lettere

Santa Corona, un milite: “Mancanza di medicinale per la Pet? Non è la prima volta, l’Asl se ne assuma le responsabilità”

"Io stesso ho accompagnato una paziente nel reparto di medicina nucleare a Pietra, proveniva dal San Paolo, ma abbiamo dovuto riportarla indietro"

Ospedale Pietra Santa Corona

Pietra Ligure. Venerdì scorso, una paziente del reparto di Medicina nucleare dell’ospedale Santa Corona ha denunciato ad IVG l’impossibilità di sottoporsi ad un Pet (esame che permette di verificare la presenza di metastasi o una variazione nelle dimensioni della massa tumorale) a causa della “mancata consegna del medicinale necessario all’Asl2” (l’azienda sanitaria ha confermato l’accaduto e annunciato che sono in corso le procedure di contestazione alla ditta fornitrice). Ma a quanto pare non si trattava della prima volta. Oggi, infatti, un milite ci segnala un episodio simile avvenuto lo scorso marzo. Questa volta protagonista della storia, suo malgrado, è una donna in quel periodo ricoverata all’ospedale San Paolo.

Di seguito la lettera inviata alla nostra redazione.

Quanto dichiarato dalla Direzione Sanitaria che ha scaricato la responsabilità sul Fornitore è inaccettabile ma fa parte, ed è un qualcosa di devastante di cui mi sono reso conto al mio ritorno in Italia, nella mia Regione e Provincia dopo una vita professionale all’estero, della regola italiana per la quale “la colpa è sempre di altri”. Chi fa che cosa è una domanda alla quale non si può rispondere sempre parlando di italianità. E neppure si può ribadire, sempre in questa italianità che giudico “scassata” per molti versi, “che la responsabilità è sempre del Capo”! Ed il Capo, nel nostro caso era ed è chi doveva gestire puntualmente il fornitore. Se è accaduto quanto descritto è chiaro il motivo: il Capo non ha gestito in modo sufficiente il fornitore, punto e stop!! Quindi la colpa principale di chi è? Oltretutto non essendo la prima volta che manca il tracciante? Basta lo scaricare sugli altri!

Citerò un caso occorso a fine Marzo ma raccontato solo adesso dopo avere lasciato sbollire l’ira profonda avendolo vissuto in prima persona. Vengo chiamato per trasferire una Paziente dal reparto di medicina del S. Paolo con destinazione Medicina nucleare del Santa Corona per una PET. Con ritorno ad esame avvenuto. Una Paziente con ossigeno in condizioni precarie, ovviamente barellata, con echimosi diffuse sulle parti del corpo visibile. Viaggio con tutte le accortezze del caso tentando di esorcizzare lo stato delle strade savonesi con un’andatura la più delicata possibile senza però poter evitare di ascoltare i lamenti dovuti a dolori della Paziente per ogni asperità non evitata del manto stradale.

Arrivo a Santa Corona con trasporto della Paziente all’area dedicata all’attesa esame. Ed ora la sorpresa: “non abbiamo tracciante, la Paziente deve essere riportata al San Paolo”. Avete capito bene, non si tratta di un incubo notturno. Banda larga, tanto larga da non consentire di alzare la cornetta, telefonare al San Paolo dicendo di stoppare il trasporto per causa di forza maggiore. E si badi bene, sul programma cartaceo degli esami giornalieri in mano ai Sanitari era ben evidenziato il caso di provenienza San Paolo.

Aggiungiamo un elemento comico, lo definisco così per delicatezza puramente formale: all’accettazione del reparto, distante 20 metri più o meno dall’area esami, non sapevano che mancava il tracciante. Tanto è vero che la Paziente era stata registrata con impossibilità informatica di rendere nulla detta registrazione quando comunicato il problema!

Segnatevi la chicca del sistema informatico: impossibilità di annullare! Ciò significa che, per ripetere l’esame non eseguito, al San Paolo avrebbero dovuto aprire una nuova pratica come del resto comunicato alla Sanitaria presente al ritorno il cui commento fu: “da denuncia alla Direzione Sanitaria”.

La Paziente fu quindi riportata al San Paolo con un disappunto tale da crearmi un malessere personale importante con il cervello che continuava a pulsare con un concetto tanto banale quanto irrealizzabile per …. fate Voi, non voglio essere denunciato. Il concetto? Perché la Paziente non è stata tenuta a Santa Corona fino ad esame avvenuto risparmiandole un immenso disagio di ulteriori viaggi? La risposta alla Storia.

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