Opportunità

Mafia, doppio incontro ad Altare e Savona con Giovanni Impastato

Appuntamenti il 30 novembre (Altare) ed il primo dicembre (Savona)

Generico novembre 2022

Altare-Savona. Saranno due le occasioni, tra fine novembre ed inizio dicembre, per incontrare Giovanni Impastato, attivista di Cinisi che dal 1978 viaggia instancabilmente per l’Italia per proseguire la lotta contro la mafia del fratello Peppino.

Un impegno che non è solo preservazione della memoria di Peppino e valorizzazione del suo impegno stroncato dalla morte per mano mafiosa.

Giovanni ha continuato a presidiare il territorio di Cinisi, trasformando le case di Peppino e del suo assassino Badalamenti in due luoghi di cultura antimafiosa. E con il suo impegno nelle scuole ha grandemente contribuito a creare gli anticorpi contro la mentalità mafiosa che sono ormai presenti in molta parte dell’Italia.

A Savona Giovanni Impastato si confronterà con Gianpietro Meinero che ha dedicato molta della sua vita alla difesa di un territorio difficile e pieno di contraddizioni come l’alta Val Bormida.

GLI APPUNTAMENTI 

30 NOVEMBRE, ORE 21 – ALTARE, TEATRO VALLE CHIARA

A cura della scuola di Altare – in collaborazione con il Comune di Altare “Incontro con Giovanni Impastato – In ricordo di Peppino”. L’incontro sarà trasmesso in diretta (QUI).

1 DICEMBRE, ORE 18 – SAVONA, IL GABBIANO

Nel trentennale delle stragi di Capaci e Via d’Amelio in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il Coordinamento provinciale di Libera Savona vuole condividere con la cittadinanza un momento di riflessione sulla presenza diffusa e persistente delle mafie nel nostro Paese e nella nostra quotidianità.

Prosegue con questo secondo appuntamento il percorso “Un filo di bellezza inaugurato con la proiezione del film ‘A Chiara’, vincitore del David di Donatello nell’ambito della rassegna estiva “Cinema in fortezza”.

Il progetto raccoglie una serie di appuntamenti organizzati dalle associazione del Coordinamento di Libera Savona ed è realizzato anche in collaborazione con le istituzioni e altri soggetti impegnati nella promozione della cultura della legalità nel nostro territorio.

Giovanni Impastato: Dal 1978 prosegue la lotta del fratello Peppino per la difesa del territorio di Cinisi. Prima diessere ucciso,Peppino aveva combattuto gli interessi mafiosi realizzando articoli giornalistici,mostre fotografiche, comizi ed infine iprogrammi politico-satirici di”Radio Aut”. Dopo l’assassinio per mano mafioso di Peppino, il fratello,insieme alla madre Felicia ed agli amici diRadio Aut non ha mai smesso dilottare sia per difendere la memoria di Peppino che per continuarne l’impegno antimafioso. Giovanni non è mai fuggito dal paese natio, Cinisi,e da cui parte decine di volte tutti gli anni per incontrare scuole in tutta Italia. Suoi anche numerosi libri, l’ultimo più intimista dal titolo “Mio fratello- tutta una vita con Peppino”.

Giampietro Meinero: È l’autore dell’autobiografia “Volevo salvare il mondo… ma poi ho salvato la zucca- Diario di un sognatore”. Oltre a narrare le vicende e la storia industriale e sociale della  Val Bormida dagli anni 70 in poi ,l’autore racconta le lotte dall’interno deii’ACNA di Cengio per il rispetto della salute dei lavoratori e per la salvaguardia del territorio. Cercando un difficile equilibrio tra diritto alla salute e diritto al lavoro. L’impegno è poi proseguito sul territorio della valle, valorizzando tramite la Condotta Slow Food Alta Valle Bormida le risorse locali,la salvaguardia della biodiversità  fra cui la Zucca di Rocchetta.

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