25 novembre

Le iniziative nel savonese per il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne

In programma flash mob, presidi e corsi di autodifesa personale

evento giornata conto la violenza sulle donne

Provincia. Il 25 novembre si celebra la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”, ricorrenza istituita dall’assemblea generale delle Nazioni Unite e che si tiene ogni 25 novembre: ecco le principali iniziative previste nei Comuni del savonese.

LOANO  – Serie di iniziative promosse dall’Istituto Falcone

Anche Loano celebra la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”. Nella città dei Doria la Giornata sarà celebrata con una serie di iniziative organizzate in collaborazione con l’istituto Falcone e a cui parteciperanno anche gli studenti.

Si comincia alle 8.30 con l’inaugurazione della nuova “Panchina Rossa”, da sempre simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, donata dal Conad e collocata nei pressi del punto vendita di località Vignasse. Nell’occasione verrà lanciata la campagna a favore di D.i.re (Donne in Rete contro la violenza), l’associazione che, attraverso oltre 100 centri antiviolenza e più di 50 case rifugio, ascolta e sostiene ogni anno circa 21mila donne. Anche per questo impegno l’iniziativa ha ricevuto il riconoscimento del logo “Sosteniamo il futuro di Conad”.

Successivamente le autorità e gli studenti partecipanti alla Giornata si sposteranno in centro per una commemorazione nei pressi delle altre due panchine situate accanto alla biblioteca di Palazzo Kursaal e nei giardinetti della Fontana Giovanna accanto a Palazzo Doria.

Seguiranno alcune dimostrazioni delle tecniche di autodifesa a cura dell’Asd Krav Maga Parabellum (con l’istruttore di autodifesa ed infermiere presso l’Asl2 savonese Davide Carosa), dal Ladies Domina Motoclub (la sezione femminile del Moto Club Domina) e della Scuola Ids Savona di Michele Farinetti in collaborazione con la polizia locale di Loano. Sarà presente, tra gli altri, uno stand dell’Asd Krav Maga Parabellum.

A seguire si terrà una piccola cerimonia di chiusura della mostra promossa dagli studenti e dalle studentesse del corso di Grafica e Comunicazione dell’istituto Falcone nella Sala del Mosaico di Palazzo Doria: fino al 25 novembre visitatori avranno la possibilità di ammirare diverse rappresentazioni “al femminile” della storia dell’arte appositamente modificate per mostrare le conseguenze fisiche della violenza sulle donne: un omaggio corale alle vittime di femminicidio, a cui le opere sono dedicate. La mostra sarà aperta al pubblico dalle 7.30 alle 19 e gli studenti saranno presenti per guidare i visitatori tra i loro lavori.

Il sindaco di Loano, Luca Lettieri, ricorda: “Su 295 omicidi commessi nel 2021, sono ben 118 quelli che hanno avuto donne come vittime. Di queste, sono 102 quelle assassinate in ambito familiare e sono 70 quelle morte per per mano del proprio partner o ex partner. Alla luce di questa situazione è fondamentale crare un sistema che coinvolga, oltre alle amministrazioni comunali, il sistema giudiziario, le forze dell’ordine, i centri antiviolenza, le Asl, i servizi sociali del territorio. Non solo per la messa in sicurezza della vittima, ma anche per realizzare un lavoro di prevenzione alla violenza. Senza dimenticare, ovviamente, il lavoro di trattamento e presa in carico dell’uomo che perpetra i maltrattamenti non solo all’interno del contesto carcerario ma, ancora più tempestivamente, in occasione della prima denuncia o segnalazione”.

SAVONA

Le iniziative promosse dall’istituto Ferraris-Pancaldo: 4 donne protagoniste

Tra gli appuntamenti più significativi, a Savona, si segnalano la presenza del giudice Fiorenza Giorgi presso l’istituto Ferraris-Pancaldo.

Alle 10, nell’aula “Paolo Borsellino” Fiorenza Giorgi, coordinatore della sezione penale del tribunale di Savona incontrerà le studentesse e gli studenti e parlerà di: “Cyberbullismo e revenge sex. Insidie e conseguenze delle nuove violenze telematiche”.

Altre iniziative sono previste, in istituto, nella mattinata, tra cui il posizionamento di una sedia rossa legata alla campagna “Posto occupato” che recita: «Posto occupato è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società. Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga».

Una sedia simile sarà “occupata” anche nella Sala Stella Maris di piazza Rabagliati in porto dove, alle 17 e 30, il questore Alessandra Simone parlerà di “Protocollo Zeus. La prevenzione dei reati di stalking e violenza domestica”. Il pomeriggio sarà arricchito dalle pianiste Elena Buttiero e Anita Frumento che eseguiranno musiche composte da donne tra l’Ottocento e i primi del Novecento in un programma intitolato:  “L’emancipazione delle donne attraverso la loro musica”.

Le iniziative sono organizzate dall’Istituto Ferraris-Pancaldo e dall’Associazione Allegro con Moto con il sostegno del Comune di Savona e della Fondazione De Mari.

In Sala Rossa si parlerà di violenza assistita e dei casi affrontati dal Consultorio Familiare ACF

“La Violenza dell’Indifferenza“, è questo il titolo dell’evento, promosso dal CIF Provinciale di Savona e dal Consultorio Familiare ACF di Savona  in collaborazione con il Comitato Provinciale per Unicef contro la violenza di genere, che si terrà venerdì 25 novembre alle ore 15:30 presso la Sala Rossa del Comune di Savona. Sarà concentrato principalmente sulla violenza assistita e sulla casistica riportando alcuni casi affrontati dalle counselor.

Interverranno la scrittrice Federica Storace, autrice di “Sei un essere speciale. Donne e uomini raccontano la generatività”; la dott.ssa Veronica Cocumazzo, presidente provinciale di Savona per Unicef e presidente Cif Provinciale di Savona. L’evento si concluderà con le testimonianze delle counselor del Consultorio Familiare ACF di Savona. Modera Alessia Fracchia, presidente Cif comunale di Savona.

In Sala Rossa la presentazione del libro “Il vento tra i capelli” di Mashi Alinejad

Nell’ambito degli eventi coordinati dal Comune di Savona in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne il circolo UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti) di Savona ha organizzato la presentazione del libro “Il vento tra i capelli La mia lotta per la libertà nel moderno Iran” di Mashi Alinejad ed NessunDogma. L’evento è patrocinato dal Comune di Savona e da Fidapa.

Nel corso dell’incontro verrà proiettato un breve video con stralci di interviste all’autrice (sottotitolati in italiano). Interverranno due giornalisti: Mimmo Lombezzi (già inviato esteri di Mediaset), in presenza, e Tiziana Ciavardini (Il Fatto quotidiano) in collegamento remotoche aiuteranno anche ad indagare anche l’attualità delle lotte donne iraniane. L’incontro è aperto a tutti.

Flash Mob in piazza del Popolo e in piazza Sisto

Venerdì 25 novembre, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne e di genere, ritrovo alle 17 in Piazza del Popolo per iniziare il flash mob. Quindi, tappa in Piazza Mameli attendendo i rintocchi della campana, seguita dalla visita alla panchina rossa di Via Paleocapa per poi proseguire per Corso Italia e arrivare alla panchina rossa in Piazza Giulio II dove si concluderà l’evento elencando i nomi delle quasi 100 donne uccise in questo anno 2022.

“Vogliamo ricordare in questo modo che nella quasi totalità delle morti, il femminicida era conosciuto dalla donna uccisa, che i soprusi, le violenze e i femminicidi sono diretta conseguenza di un modello socio-culturale patriarcale: un problema strutturale della nostra società”, hanno fatto sapere dall’associazione “NonUnaDiMeno” Savona, organizzatrice dell’evento.

Danza 360 Performing School diretta da Alice Olmo, dal 2013 mette in scena tutti i 25 novembre, data mondiale della lotta contro la violenza sulle donne, il famoso flashmob ONE BILLION RISING, una marcia potente dove le donne gridano la loro voglia di identità e di rispetto, la volontà di spezzare le catene da questa violenza che tutti giorni uccide delle donne innocenti. Quest’anno parteciperanno i corsi della scuola in piazza, nel 2020 e nel 2021 sono state fatte dirette sui social per non perdere la tradizione della scuola, sempre sensibile al tema, tanto è vero che gli spettacoli finiscono sempre con questa danza!

Inaugurazione di una Panchina Rossa a “Il Gabbiano”

Per ricordare ogni giorno le vittime di femminicidio, non solo nella ricorrenza del 25 novembre, Coop Liguria e “Il Gabbiano” installeranno una panchina rossa nella galleria del centro commerciale.

Nella stessa giornata, la Polizia di Stato sarà presente a “Il Gabbiano” con un presidio, per offrire informazioni sulla app “You Pol”, alla quale può rivolgersi chiunque voglia denunciare episodi di violenza domestica, bullismo o abuso di sostanze stupefacenti.

Intervengono: Alessandra Simone, questore di Savona; Giuliana Lavagna, presidentessa di Telefono Donna Savona-Centro antiviolenza; Elisa Di Padova, vice sindaco di Savona; Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria; Matteo Gallieri, direttore centro commerciale “Il Gabbiano”.

Presidio in piazza Pertini

Venerdì 25 novembre 2022 dalle ore 15,00 alle ore 17,00 in piazza Pertini, a Savona, si terrà un presidio organizzato dal coordinamento pari opportunità della Uil Liguria con il patrocinio del Comune di Savona.

“La UIL è, da sempre, impegnata contro la violenza sulle donne. Qualunque tipo di violenza. dentro e fuori il contesto lavorativo – commenta Sheeba Servetto, segretaria confederale regionale Uil Liguria con deleghe al savonese e alle Pari Opportunità – Negli anni, il numero dei femminicidi anche in Liguria è, purtroppo, rimasto costante. Così come costante è l’alta percentuale di femminicidi commessa da un partner o ex partner. Questo elemento è un’ulteriore dimostrazione di come il fenomeno della violenza contro le donne – compresa la sua espressione più feroce, il femminicidio – siano, prima che un tema di sicurezza, un tema culturale” conclude.

Il programma dell’evento:
Introduce e modera: Sheeba Servetto, segretaria confederale regionale Uil Liguria con delega al savonese.
Saluti istituzionali: Barbara Pasquali, Assessore alla città vivibile
Intervengono: Laura Amoretti, Consigliera di Parità Regione Liguria; Telefono Donna; Angelica Lubrano, UDI Savona; il Coordinamento Pari Opportunità Uil Liguria.

Parteciperà anche una rappresentanza di studentesse e studenti del liceo Chiabrera-Martini.

L’iniziativa di Conad

Conad è Donna. È questo il messaggio della campagna di raccolta fondi lanciata da Conad Nord Ovest e i Soci sul territorio in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne a favore di D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, l’Associazione Nazionale che sostiene circa 21.000 donne attraverso il lavoro quotidiano di oltre 100 Centri antiviolenza e più di 50 Case Rifugio sul territorio nazionale, che lavorano in sinergia con gli enti locali per supportare migliaia di donne e ragazze nel percorso per riconquistare la propria vita.

Grazie all’iniziativa “Aggiungi 1€ alla tua spesa “, dal 25 al 27 novembre, attraverso una raccolta fondi attiva presso i punti vendita coinvolti della rete Conad Nord Ovest di Toscana, Emilia (prov. Bologna, Modena, Ferrara, Imola), Lombardia (prov. Mantova), Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta, Lazio (comune di Civitavecchia) e Sardegna, i clienti Conad potranno aggiungere 1€ alla loro spesa in cassa e contribuire direttamente e sostenere le attività di 30 centri antiviolenza territoriali, molti di essi associati a D.i.re., che ogni giorno lottano contro la violenza di genere e offrendo alle donne nuove opportunità. L’iniziativa di sostegno poi proseguirà fino al 31 gennaio, collegandosi al catalogo miPremio Conad.

“È con grande orgoglio che rinnoviamo il nostro impegno a sostegno delle donne vittime di violenza e che ogni giorno combattono per il diritto all’eguaglianza e alla libertà. Dichiara il Presidente di Conad Nord Ovest Roberto Toni – Ogni giorno, grazie alla straordinaria sensibilità dei nostri Soci sul territorio ci impegniamo a tessere relazioni di fiducia con le Persone e le Comunità, cercando di rispondere concretamente alle richieste e ai bisogni dei territori in cui operiamo. Oggi insieme a D.i.Re vogliamo confermare il nostro impegno, con la certezza di trovare il sostegno di tanti clienti sensibili a questi temi che saranno a loro volta protagonisti come già in passato in iniziative dal così forte impatto sociale. Eva Dominici, Socia di Conad Nord Ovest in Liguria e membro del Consiglio d’Amministrazione della cooperativa prosegue confermando che “Avere l’opportunità di sostenere il lodevole lavoro delle associazioni del territorio che ogni giorno si impegnano per tutelare le vittime e costruire percorsi di rinascita per le donne non può che renderci orgogliosi. La diffusione della cultura del rispetto, della parità di genere e della prevenzione di ogni tipo di violenza deve guidare il nostro operato quotidiano. La valorizzazione del ruolo femminile è un elemento cardine, tanto più se consideriamo che nel sistema Conad Nord Ovest, la maggior parte dei nostri colleghi sono donne. È un grande vantaggio competitivo che ci permette di innovare e creare valore, condizioni essenziali per un futuro migliore”.

“Il supporto delle aziende e dei loro clienti è molto importante per sostenere il contrasto alla violenza sulle donne” dichiara Antonella Veltri, Presidente D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza. “Parlarne, informarsi e diventare parte attiva nel cambiamento sono azioni che ogni persona può portare avanti, attivando così il cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno”.

L’iniziativa con D.i.Re – Donne in Rete contro la Violenza promossa da Conad Nord Ovest si inserisce nel grande progetto nazionale di sostenibilità “Sosteniamo il futuro” con cui Conad si impegna a sostenere una crescita ed uno sviluppo socioeconomico sostenibile nei territori in cui opera. Già da tempo il sistema Conad sostiene i diritti delle donne e negli ultimi otto anni ha devoluto alle associazioni D.i.Re – Donne in Rete contro la Violenza – e ActionAid oltre 629.000 euro complessivi a sostegno di progetti di formazione, sensibilizzazione e prevenzione.

Un impegno che si è ulteriormente consolidato grazie alla nascita della Fondazione Conad ETS e alla partnership nazionale con l’associazione Viva Vittoria OdV. Il 25 novembre, infatti, si terrà anche la tappa toscana, di un più ampio progetto nazionale con declinazioni locali, organizzata con i soci Conad Nord ovest di Grosseto: la Piazza Dante si vestirà di un’immensa opera condivisa realizzata con quadrati di maglia cuciti dalle donne in rete con un filo rosso per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza, a partire dai giovani, per dire NO alla violenza sulle donne.

Sono 30 i centri antiviolenza territoriali sostenuti da Conad Nord Ovest con questa iniziativa, di cui 5 in Liguria: il Centro per non subire violenza Onlus di Genova, il Centro Antiviolenza ISV – Insieme senza violenza di Imperia, il Telefono Donna – Centro Antiviolenza di Savona, il Centro Antiviolenza “Artemisia Gentileschi” di Albenga e il Centro Antiviolenza “Irene” di La Spezia.

VARAZZE – Tre appuntamenti: corso di autodifesa, esibizione di danza e letture degli studenti

Tre appuntamenti a Varazze venerdì 25 novembre, in occasione della Giornata Interinazione contro la violenza sulle donne.

Si inizia al mattino con il corso gratuito di autodifesa a cura di “CAPA Defence Academy A.S.D” presso il Palazzetto dello Sport, che si svolgerà in tre turni (dalle ore 10 alle 11, dalle 11 alle 12, dalle 12 alle 13). Per informazioni è possibile scrivere all’indirizzo mail parisi.carmelo@capadefence.it o contattate il cell: 345 2403762

Il pomeriggio alle ore 16:45, in collaborazione con la Croce Rossa Sezione di Varazze, in Piazza Nello Bovani ci sarà “Spezziamo le catene”, esibizione a cura di A.S.D Danzastudio di Varazze con brevi letture delle studentesse del Liceo Statale Chiabrera-Martini.

“Un evento fortemente voluto dal Comune di Varazze – spiegano – Le donne per uscire dalla violenza hanno bisogno di avere qualcuno a cui raccontare cosa accade, sapere che c’è un’alternativa, il numero 1522, antiviolenza e stalking è uno spazio protetto e sicuro che accoglie e sostiene la narrazione delle donne”.

Un femminicidio ogni tre giorni, circa una donna su tre nel mondo ha subito violenza nella sua vita. Violenza verbale, psicologica, fisica, violenza economica, che si verifica quando alle donne viene negata l’autonomia finanziaria. I numeri sembrano non lasciare scampo, ma la violenza non è un destino. Contro la violenza si può combattere, e lo dimostrano le storie, e sensibilizzare con iniziative sull’argomento”, concludono.

FINALE – Tante iniziative all’Istituto Migliorini

Ogni anno quelli che precedono il 25 novembre sono giorni intensi per l’Istituto “Migliorini” di Finale, segnati dal ricordo indelebile di Janira D’Amato, una ex alunna uccisa dall’ex fidanzato cinque anni fa.

Il primo importante evento di quest’anno è stata la presenza alla presentazione svoltasi a Pietra Ligure dell’opuscolo “Questo non è amore” a cura della Polizia di Stato, seguita dalla corsa “We Run for Woman”, alle quali hanno voluto prendere parte diversi docenti dell’istituto.

Per la giornata contro la violenza sulle donne il “Migliorini” sarà presente in più sedi: Finale Ligure, Pietra Ligure e Cisano sul Neva, segno della grande sensibilità e attenzione sulla tematica legata alla violenza di genere.

Iniziando da Finale Ligure, l’IIS Finale, Migliorini – Da Vinci, ha partecipato alla realizzazione degli eventi organizzati sul territorio in collaborazione con Baba Jaga, Zonta Club Finale e il Comune di Finale Ligure. I ragazzi delle classi terza e quarta grafici, singolarmente o a gruppi, si sono messi alla prova per la realizzazione di locandine che pubblicizzassero gli eventi organizzati. Sono stati creati tredici progetti che saranno esibiti a scuola e al Teatro delle Udienze. Una commissione giudicatrice ha, con fatica, votato ogni lavoro e la locandina vincitrice, oltre che invitare agli incontri i passanti per le vie della città, sarà premiata il giorno 25 novembre 2022.

Il primo appuntamento sarà di venerdì sarà alle 10.30 in via Porro a Finalpia con l’inaugurazione di una panchina rossa, in memoria di Angela Ferraro, da parte dello Zonta club di Finale. Ad esso parteciperanno tutte le classi quarte dell’IIS Finale dedicando a tutti un momento di riflessione in più lingue.

I ragazzi vincitori del progetto riceveranno, in questa occasione, i biglietti per la partecipazione al secondo appuntamento, lo spettacolo “La principessa azzurra”, della compagnia Teatro La fuffa, vincitore del premio “Giovani realtà del Teatro 2019”, in scena al Teatro delle Udienze di Finalborgo domenica 27 novembre alle ore 17.00. Al termine dello spettacolo, al pubblico verrà offerta pasticceria secca realizzata dai ragazzi dell’indirizzo di pasticceria e servita dai ragazzi dell’indirizzo di accoglienza.

Una rappresentanza finalese prenderà parte all’installazione, dopo il restauro, della panchina rossa dedicata a Janira D’Amato. La classe V^C dell’Alberghiero sarà infine presente a Cisano sul Neva per l’inaugurazione di una nuova panchina rossa e per partecipare ad un momento di riflessione sul tema dei diritti delle donne, con particolare riferimento alla situazione attuale in Iran.

Le iniziative di Fidapa Finale

“104 il numero delle vittime di femminicidio quest’anno, di cui 88 avvenuti in ambito familiare. Numeri che ogni anno tristemente si ripetono. Il rischio è quello di abituarsi a questa violenza e sottovalutarla. Fidapa Finale Ligure ha scelto, per la giornata mmondiale del 25 novembre, di sostenere e patrocinare due iniziative che voglio tenere i riflettori puntati sul problema ma in maniera inusuale”. Lo hanno detto da Fidapa Finale Ligure.

“Tazzine Rosse” è un progetto ideato dall’Associazione Save The Woman che verrà realizzato da studenti di alcune classi di seconda media dell’istituto comprensivo di Pietra, Borgio Verezzi e Val Maremola nei mesi da gennaio e marzo 2023 e che verrà presentato durante l’inaugurazione della panchina rossa di Via IV novembre a Borgio Verezzi il 25 novembre alle 11,30 e successivamente al Teatro Gassman.

La tazzina del caffè, un piccolo oggetto familiare che diventa testimone di quella violenza che troppo spesso accade tra le mura di casa, luogo che per antonomasia dovrebbe significare sicurezza ed amore, e poi lo racconta attraverso le decorazioni realizzate dai ragazzi con l’aiuto di maestri ceramisti.

Le tazzine verranno vendute e il ricavato andrà a favore di un ente scelto dalle Scuole e Save the Woman per continuare a combattere il fenomeno dei femminicidi.
Il secondo evento è uno spettacolo di musica, canzoni e arte realizzato della band Genovese Ars Populi in collaborazione con la Professoressa Federica Ciribì. Ritmi caraibici ed ironia il mix de “L’Arroganza del Pisello” il 25 novembre ore 21,00 Teatro Gassman Borgio Verezzi e durante il quale parleremo del progetto di Rosella Scalone“NON POSSO PARLARE” , Presidente di Save the Woman e socia Fidapa di Finale Ligure,” una chatbot che supporta l’azione delle strutture del territorio nella lotta contro la violenza verso le donne fornendo aiuto ed informazioni in maniera completamente anonima 24 h su 24.

“Gli uomini hanno una immensa propensione per il bene ma anche una indiscussa capacità per il male. Dobbiamo affrontare questa sfida traendo ispirazione da progetti come questi. Problemi grandi come la violenza contro la donna possono essere sconfitti dal coraggio e la forza di migliaia di piccoli gesti che insieme possono portare a grandi risultati. Rispetto, gentilezza ed ascolto ne sono le basi. “Como posso aiutare” è il motto alla base del nostro agire, Noi, Fidapa sezione di Finale Ligure ci siamo!”, hanno concluso.

ALASSIO – Un concorso, un video e un concerto

Il Comune di Alassio con gli assessorati alle Politiche Sociali e alle Pari opportunità, in collaborazione con le associazioni “Donne Giuriste d’Italia” sezione di Savona e “Fidapa – Distretto Nord Ovest – sez. di Alassio” ha organizzato il concorso “Dico no alla violenza contro le donne” rivolto agli studenti e alle studentesse del terzo anno della scuola secondaria di primo grado e del biennio del liceo scientifico e delle scienze umane, dedicato a questo delicato ed importante tema sociale.

Ragazzi e ragazze hanno realizzato elaborati sulla base del proprio sentire personale e a seguito dell’incontro che l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Assessorato alle Pari Opportunità hanno organizzato il 10 novembre scorso presso l’Auditorium dell’Istituto Salesiano di Alassio, in cui è intervenuta la dott.ssa Fiorenza Giorgi, Presidente vicario sezione penale del Tribunale di Savona che è da sempre impegnata a combattere e ostacolare ogni tipo di violenza e a tutelare le donne e i minori vittime di reato. Con lei il Dirigente del Commissariato di Alassio, dottor Andrea Frumento, e il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Alassio, Cap. Alberto Nardone.

“La finalità del concorso – spiegano Franca Giannotta e Patrizia Mordente, rispettivamente Assessori alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità – è principalmente quella di prevenire la violenza contro le donne, partendo dalla scuola, attraverso la sensibilizzazione di studenti e studentesse a respingere, contrastare e denunciare comportamenti di violenza sulle donne o qualsiasi forma di discriminazione di genere. La violenza sulle donne è un dramma che condiziona tutti gli aspetti della vita sociale e rappresenta una delle forme più evidenti di diseguaglianza. Proprio perché si tratta di un problema strutturale, è necessario che l’azione di prevenzione di questo fenomeno parta dalle scuole, dove i ragazzi e le ragazze possono apprendere valori quali il rispetto, l’etica e la legalità. All’interno di questo contesto è possibile educare, sensibilizzare e informare su un tema così attuale e così importante che riguarda tutti, nessuno escluso”.

La Commissione selezionerà i lavori ritenuti di maggior interesse, tenendo conto,  della pertinenza nella rappresentazione della tematica; della creatività e originalità di espressione; del superamento degli stereotipi e dell’impegno, della fantasia e delle qualità formali.

Per ciascuna classe partecipante saranno selezionati dall’istituto scolastico proponente tre elaborati. L’Istituzione scolastica la cui classe/studenti risulteranno primi classificati per ciascuna tipologia di scuola (per un totale di tre elaborati) riceverà per la partecipazione un attestato ed un premio economico pari a 250,00 euro da utilizzare da parte dei docenti per materiale scolastico.

A tutti gli elaborati premiati verrà data piena visibilità sul sito web del comune. “Per dare il tempo necessario alla commissione di verificare tutti gli elaborati – aggiungono dal Comune di Alassio – abbiamo spostato la premiazione, inizialmente prevista per la “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, il 25 novembre, a lunedì 5 dicembre, alle ore 11,30 presso la Sala Consigliare del Comune di Alassio”

“Il ringraziamento doveroso – aggiungono Giannotta e Mordente – è al direttore didattico delle Ollandini, Sabina Poggio e alla coordinatrice dell’Istituto Salesiano, Erika Trinchero, per aver subito aderito all’iniziativa coinvolgendo i propri studenti e il corpo docenti “.

Per quanto riguarda il Comune di Alassio, le iniziative però non si fermano qui: oltre al concorso, a illuminare di arancio la facciata del Palazzo Comunale dal 25 novembre al 5 dicembre, si sta mettendo a punto un’altra iniziativa.

“Abbiamo affidato alla creatività di Doroti Polito la realizzazione di un video – spiegano ancora Mordente e Giannotta – ispirato al linguaggio dei segni, o meglio ad un segnale universalmente riconosciuto come richiesta d’aiuto. E’ un gesto semplice: una mano aperta che prima chiude il pollice e poi su di esso il resto della mano. Un gesto semplice, dicevamo, ma che forse non tutti conoscono ancora e così abbiamo chiesto la collaborazione delle donne dell’Amministrazione Comunale, le stesse dipendenti del Comune di Alassio per prendere parte a questa iniziativa. Crediamo che il video di Doroti Polito sia di grande impatto e, senza mostrare immagini crude, abbia saputo rendere appieno l’importanza del gesto del problema. Non speravamo di meglio. E dal 25 novembre questo video sarà pubblicato sui social del Comune di Alassio, nella speranza che venga condiviso, visto e rivisto. Sulla rete vi sono già notizie di donne che si sono salvate grazie a questo gesto. Vogliamo dare anche noi il nostro contributo alla diffusione di questa silenziosa richiesta di aiuto”.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, con il patrocinio del Comune di Alassio, studenti e docenti del Liceo Musicale Giordano Bruno di Albenga realizzano anche un concerto-evento dal titolo “Rosso Fuoco”.

Venerdì 25 novembre alle ore 18.00, presso la Chiesa Anglicana di Alassio, saranno eseguite musiche di Adele – Andrew Lloyd Webber – George Bizet – Hanghel Gualdi – Astor Piazzolla – Carl Orff.

Come scuola – sottolinea la dirigente Simonetta Barile – abbiamo fortemente voluto questa manifestazione per sensibilizzare i ragazzi, affinché sia mantenuta alta l’attenzione sulle violenze che le donne sono costrette a subire in ambiente lavorativo e domestico. Attraverso la bellezza propria del linguaggio della musica, il Liceo si propone di coltivare, e sostenere una cultura che abbia a cuore la difesa e la promozione di diritti spesso calpestati dall’ignoranza e dal pregiudizio.”​

CAIRO – Una panchina rossa a Porta Soprana e una camminata anti violenza in via Roma

“Voci Unite per non restare in silenzio”, è questo il titolo dell’iniziativa organizzata a Cairo Montenotte in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Alle ore 11.00 ci sarà  l’inaugurazione della panchina rossa donata da Conad a Porta Soprana, con la partecipazione di “Telefono donna”. Nel pomeriggio. Alle ore 17.15, ritrovo dalla Panchina Rossa a per la camminata Anti-Violenza in via Roma. Momento conclusivo in Piazza della Vittoria con la partecipazione delle associazioni cairesi.

La cittadinanza è invitata ad indossare qualcosa di rosso in segno di partecipazione

BERGEGGI – Due nuove panchine rosse e iniziativa con le scuole

Venerdì 25 novembre, alle ore 16.00, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, verranno inaugurate 2 panchine rosse, posizionate rispettivamente nel giardino pubblico di via De Mari 28, nei pressi della sede comunale e della Biblioteca civica, e nel giardino pubblico soprastante piazza XX Settembre, nei pressi del polo scolastico di Bergeggi.

L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco, Maria Rebagliati e da tutta l’amministrazione comunale, e organizzata in collaborazione con il personale della Biblioteca civica A. Cabiati, vuole essere una testimonianza di solidarietà alle vittime di violenza e un impegno civile per dire basta alla violenza di genere in cui rientrano non solo i femminicidi, ma tutte le aggressioni, dalle minacce ai maltrattamenti, dallo stalking alle percosse, fino alla violenza psicologica, e fisica, ricordando che i diritti delle donne si difendono tutti i giorni.

Sulle panchine verrà affissa una targa con il numero di telefono verde 1522, disponibile H24, da contattare per chiedere aiuto in caso di difficoltà.

“Le panchine rosse resteranno lì, per ricordare a tutti, tutti i giorni, non solo il 25 novembre, che un’alternativa alla violenza è sempre possibile e che ci sono organizzazioni in grado di aiutare le vittime di abusi e accendere un faro di speranza per molte donne” afferma il sindaco di Bergeggi.

“Nei pressi della panchina rossa posizionata nel giardino di via De Mari 28, grazie alla generosa donazione di una cittadina bergeggina, troverà posto un altro simbolo contro il femminicidio, un paio di scarpe rosse. Una installazione permanente a rappresentare tutte le donne vittime di violenza, anche quelle che non ne potranno più indossare” aggiunge.

Parteciperanno all’evento la dott.ssa Stefania Ferrari, psicologa e responsabile della “Casa Rifugio Isola”, casa protetta che rientra nel progetto del Distretto Sociale n. 7 Savonese e Marinella Vassallo, volontaria e operatrice del Telefono Donna del Centro Antiviolenza della Provincia di Savona (019 831 33 99).

Venerdì 25 novembre, a partire dalle ore 16.30, grazie alla collaborazione con il personale della Biblioteca civica A. Cabiati, presso i giardini della biblioteca, ci sarà un momento letterario con la lettura di brani che trattano il tema della violenza sulle donne e un momento artistico con il concerto del duo femminile di mandolino e chitarra “Ars gratia artis”.

Nella mattinata, cogliendo l’invito dell’amministrazione comunale, gli alunni delle classi IV e V della Scuola Primaria di Bergeggi, insieme alle insegnanti, parteciperanno ad un incontro in biblioteca sul tema delle pari opportunità.

“La parità tra maschi e femmine è un principio sancito dalla Costituzione, eppure ancora oggi è un obiettivo lontano. Le nuove generazioni devono essere coscienti che possono fare qualunque attività e che non esite un gioco (o un lavoro) solo da femmina o solo da maschio in modo da allontanare qualsiasi pregiudizio e condizionamento” conclude il primo cittadino Maria Rebagliati.

VADO LIGURE – Flash Mob promosso dalla sezione Anpi-Vado Ligure

“Il direttivo della nostra Sezione Anpi – in carica da circa un anno e con una preponderante maggioranza femminile – ben consapevole della realtà quotidiana di episodi di violenza contro le donne, alcuni denunciati e molti taciuti, intende dare un segnale forte, di solidarietà, di denuncia, e, per quanto possibile, di impegno per contrastare questa cultura della violenza e del possesso”.

Il presidio è organizzato con il patrocinio del Comune di Vado Ligure ed in collaborazione con Aned Savona-Imperia, Avis di Vado Ligure, Croce Rossa Comitato Vado Ligure e Quiliano, Lyons Club Vado Ligure e Quiliano, Sezioni Anpi di Valle di Vado Ligure, Zinola, Valleggia, Quiliano. Appuntamento alle 6, in piazza Cavour.

Si organizzerà una sorta di flash mob in memoria delle vittime di femminicidio: “E’ necessario ancora più forte e costante l’impegno delle istituzioni, degli istituti scolastici, delle famiglie e di tutti i singoli cittadini per eliminare questa assurda piaga sociale”.

ALBISSOLE – Un incontro nella sala conferenze del Muda e scarpette rosse in vetrina nei negozi

I Comuni di Albisola Superiore ed Albissola Marina, lo Sportello Antiviolenza Alda Merini e il Lions Club Alba Docilia vogliono ricordare la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, con una serie di iniziative che avranno luogo sul territorio dei due Comuni.

Attraverso questa risoluzione, infatti, l’Assemblea delle Nazioni Unite ha invitato le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne, partendo dal presupposto che è necessario intervenire nell’ambito dell’educazione, della formazione e della socialità, per promuovere il principio di una convivenza tra i sessi, che sia rispettosa della libertà e della dignità fisica e morale delle donne.

Venerdì 25 novembre, alle ore 17.00, presso la sala conferenze del Muda ad Albissola Marina, si terrà un incontro, a cura di Lions Club, con Vera Slepoj, psicoterapeuta e scrittrice. “Le donne, la violenza e le speranze nel mondo di oggi” è il titolo dell’incontro, in cui farà da moderatrice la giornalista Bruna Magi, e che offrirà una ricca e densa riflessione sulla genesi e gli sviluppi della violenza e sul ruolo della donna nella società attuale.

A corollario di questa importante iniziativa, lo Sportello Antiviolenza Alda Merini ODV, in collaborazione con Ascom, ha posizionato nelle vetrine di circa trenta esercizi commerciali aderenti, nei Comuni di Albissola Marina e di Albisola Superiore, le scarpette rosse realizzate dai ceramisti albisolesi, simbolo di AICC, Associazione Italiana Città della Ceramica, cui i due Comuni sono aderenti. Il progetto di AICC, nato nel 2017, ha l’obiettivo dare un piccolo ma importante contributo al dibattito e partecipare alla campagna di lotta contro la violenza sulle donne ed il femminicidio, il cui simbolo è proprio la scarpa rossa.

Oltre alle scarpette rosse, nelle vetrine dei negozi aderenti saranno posizionati anche i piatti realizzati nel 2021, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, da volontari e cittadini, durante il laboratorio “Il luogo più pericoloso del mondo”, in collaborazione con l’associazione “Amici di Casa Jorn”.

CISANO SUL NEVA – Inaugurazione di una “Panchina Rossa”

Prenderanno il via alle ore 10, venerdì 25 novembre, a Cisano Sul Neva, le celebrazioni organizzate dall’amministrazione Niero, in occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne” che, dal 1999, ogni anno si celebra per ricordare quel 25 novembre 1960, nella Repubblica Dominicana, in cui tre attiviste politiche, le sorelle Mirabal vennero uccise, barbaramente e brutalmente, mentre si recavano in prigione a far visita ai loro mariti.

A dare il via all’intensa giornata sarà l’inaugurazione della panchina rossa, posizionata nella piazzetta di fronte alla parrocchia di Santa Maria Maddalena, affiancata dalla scultura in marmo di Carrara “Legàmi” con la base in pietra di Cisano, realizzata dagli artisti Auro Bernardi e Caterina Cecilia Defendenti e il pannello dipinto dagli studenti della 5°Ba della sezione artistica del Liceo “G. Bruno” di Albenga su bozzetto, realizzato da Luca Immordino con lo slogan “Togli il velo alla tua libertà”. Tutti i quattro bozzetti, realizzati dai ragazzi che hanno raccolto l’invito dell’amministrazione Niero a proporre, per l’occasione, un soggetto che rappresenti la battaglia che stanno conducendo le donne iraniane, dopo l’uccisione della ventiduenne Masha Amini, arrestata a Teheran, torturata e uccisa dalla “polizia morale” locale per aver portato in modo scorretto il velo, saranno esposti in sala Gollo.

A concludere la giornata di celebrazioni, alle ore 21, in sala Gollo, sarà il concerto di Nando Rizzo, alle ore 21, con un repertorio di canzoni dedicate alle donne.

A fare da cornice alla piazzetta, i poster fotografici realizzati dall’artista plasticienne italo-francesce tunisina Faè Djèraba, nell’ambito del progetto “New read smile is mine” contro i soprusi, la violenza sulle donne, l’imposizione che impedisce la libertà individuale e autrice della serie “New Read #NONABBANDONIAMOLE” con l’intento, utilizzando o rivisitando alcune pagine dei principali quotidiani cartacei di tutto il mondo, di sensibilizzare sul “passo indietro nella condizione femminile in Afghanistan, dove si sono lasciati agire i talebani come se nulla fosse. Un qualcosa su cui si dovrebbe molto riflettere” sottolinea Faè che ha donato al comune di Cisano i poster che verranno esposti.

Sarà presente la classe 5°C dell’Istituto Alberghiero “A. Migliorini” di Finale di cui è stata allieva Janira D’Amato, la ventunenne uccisa il 7 aprile 2017 dalla furia omicida del suo ex fidanzato, una delegazione delle seconde classi della scuola Superiore di 1° grado di Leca d’Albenga e gli alunni della scuola dell’Infanzia e Primaria “G. Comanedi” di Cisano. Interverranno inoltre lo “Zonta Club Alassio- Albenga”, il Centro Artemisia gentileschi di Albenga e la sezione “Fidapa- Albenga”.

TOIRANO – Letture, proiezioni, ascolti musicali e riflessioni

In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”, e nel sempre caro ricordo di Jessica Novaro ilpomeriggio del 25 novembre a Toirano verranno dedicati a questa giornata momenti di letture, proiezioni, ascolti musicali e riflessioni dal titolo “Mai la luna gridò così tanto…”, che avrà luogo a partire dalle h.16

nella Sala Consiliare “Pietro Arnaldi” di via Parodi 31.

Dai sofferti versi autobiografici di Alda Merini alla drammaticità scultorea del Bernini, da alcuni brani cantautorali del passato alle numerose iniziative di sensibilizzazione di questi anni, un potente e commovente intreccio di voci, immagini e suoni sul problema delle violenze di genere.

Avremo come ospite ladottoressa Francesca Bogliolo , critico d’arte e curatrice di mostre, , una rappresentanzadell’Associazione artistica “Lo Schizzo” che porterà all’attenzione dei presenti Ceil dipinto realizzato dalla presidentessa Cetty bellomosul tema da lei realizzato e recentemente donato alla nostra biblioteca (esposto nell’occasione in Sala Consiliare), il Circolo di lettura “Un libro per amico”, con la sua coordinatrice Marta Grechi,chedurante tutto l’anno, mantienein bibliotecala postazione simbolica contro la violenza sulle donne (che rientra nella campagna internazionale “Posto Occupato” il comune mantiene per tutto l’anno in ordine e fiorita l’aiuola realizzata in occasione della panchina rossa donata dai Conad.” Quando chiedi al Conad di donare al nostro paese una panchina rossa mai avrei pensato che sarebbe stata posta a ricordo di una ragazza la cui breve vita è stata costellata solo di disgrazie. Il ricordo di Jessica è sempre vivo in noi ed è motivo di grande soddisfazione per questa amministrazione e per me personalmente vedere questa panchina curata e preservata anche dai miei concittadini giovani e meno giovani”dice il vicesindaco aicardi deni. Questo pomeriggio è stato preparato dal consigliere delegato alla cultura dottor Nicola Panizza che ancora una volta ha messo tutto il suo impegno affinché questa potesse essere un evento sentite ed apprezzato.

TOVO SAN GIACOMO – Due giorni di iniziative per riflettere sulla violenza di genere

Quest’anno anche il Comune di Tovo San Giacomo ha organizzato una serie di iniziative per ricordare le vittime della violenza di genere e per rinnovare il patto civico e sociale contro ogni forma di violenza e di discriminazione di genere, perché la violenza contro le donne è purtroppo un fenomeno che ha radici culturali profonde ancora vive.

Si inizia venerdì 25 novembre alle ore 9.00 quando davanti alla nostra scuola in via Accame sarà inaugurata la Panchina Rossa realizzata dagli alunni e docenti della Scuola Primaria “Tobia Oddo” nell’ambito del Patto educativo di Comunità. La panchina rossa, colore del sangue, è il simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza, ma è anche il simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne.

Sempre venerdì 25, alle ore 21, la Compagnia Teatrale “Gli Zanni” metterà in scena “Donne in teatro”, con Cira Graziano, Filomena Angelico, Elisabetta Galano e Antonietta Rembado, regia di Nino Manitto. Per le tematiche rappresentate, è consigliata la partecipazione di un pubblico adulto.

Infine, sabato 26, dalle ore 16:00, presso la Palestra Comunale di via Accame, la APS Team Friends, in collaborazione con la Polisportiva del Finale ASD, terrà un corso di autodifesa personale riservato alle donne.

Tutte le iniziative avranno carattere gratuito e si svolgono grazie alla preziosa collaborazione del Comune con varie associazioni e organizzazioni: l’Istituto Comprensivo Statale di Pietra Ligure, la Polisportiva del Finale ASD e il Il Salone delle Feste Tovo S. Giacomo.

TOIRANO – Il ricordo di Jessica Novaro

Tra le numerose iniziative promosse sul nostro territorio in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, c’è anche l’incontro con letture, proiezioni e ascolti musicali dal titolo “Mai la luna gridò così tanto…”, in programma per  il 25 novembre alle ore 16.00, presso la Sala Consiliare “Pietro Arnaldi” di Toirano, in via G.B. Parodi 31.

Organizzato dal Comune di Toirano, l’incontro prevede un primo momento istituzionale, in cui il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Deni Luigina Aicardi ripercorrerà le iniziative promosse negli anni dall’amministrazione per riflettere assieme alla cittadinanza sul problema della violenza di genere, e durante il quale verrà ricordata, come ogni anno, la figura di Jessica Novaro, giovane dipendente del supermercato Conad di Viale dell’Innovazione, vittima di femminicidio nel dicembre 2020.

Nell’occasione, quest’anno sarà presentato inoltre il dipinto a tema realizzato da Cetty Bellomo, presidente dell’Associazione artistica “Lo Schizzo”, recentemente donato dall’autrice alla Biblioteca Civica “Baccio Emanuele Maineri” con lo scopo di valorizzare la postazione simbolica che da tre anni a questa parte è allestita in modo permanente, a cura del Circolo “Un libro per amico”, all’interno della sala di lettura della biblioteca stessa.

A questo primo momento faranno seguito un intervento introduttivo generale del dott. Nicola Panizza, responsabile della biblioteca civica e consigliere comunale delegato alla cultura, una proiezione commentata sulla violenza di genere nelle arti figurative a cura della dott.ssa Francesca Bogliolo, critica d’arte e curatrice di mostre di fama nazionale, e una serie di letture espressive scelte dai volontari della biblioteca, tratte dalla produzione letteraria di diversi scrittori e scrittrici italiane. Tra queste ultime, voce senza dubbio di spicco è quella di Alda Merini (1931-2009), prolifica e ben nota poetessa lombarda, dalla vita alquanto sfortunata e sofferta, dal cui componimento “Il mio primo trafugamento di madre” (incluso nella raccolta “La Terra Santa” del 1984) è tratto il verso che dà il titolo all’incontro. Tali letture saranno accompagnate e intervallate, infine, da una piccola selezione di brani musicali sulla violenza di genere perpetrata nell’ambito familiare e di coppia, attinti essenzialmente dal repertorio cantautorale italiano di fine Novecento e degli ultimi due decenni.

TOIRANO – Opere d’arte per sensibilizzare sul tema

La critica d’arte Francesca Bogliolo ha presentato diverse opere d’arte che, dal ‘300 al ‘600, presentano elementi che possono essere considerati forme di violenza sulle donne. Inoltre, un dipinto realizzato dalla presidentessa della associazione artistica “Lo schizzo” Cetty Bellomo è stato donato alla biblioteca di Toirano. Brani di Emma Marrone, Gemelli Diversi e in chiusura di Claudio Lollo (per evidenziare il tema dell’amore) hanno accompagnato l’evento.

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