"the music of comos"

La pianista finalese Elena Piccione a Londra incanta il pubblico con la musica di Bach

Ha suonato con in sottofondo le magiche proiezioni della NASA, ospite dell'evento anche l'unico rumeno andato nello spazio: Dumitru-Dorin Prunariu.

elena piccione

Finale Ligure. Art In Conversation, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Romena di Londra e Centrum – Education Through Music, hanno organizzato “The music of Comos”: un evento unico al Royal Observatory di Greenwich, in un dialogo tra la musica di Bach, interpretata dalla pianista finalese e fondatrice dell’AMI (Associazione Mozart Italia) Elena Piccione, e l’unico rumeno andato nello spazio, il cosmonauta Dumitru-Dorin Prunariu.

L’evento, che si è tenuto il 4 novembre scorso a Londra, intendeva esprimere una congiunzione culturale tra la musica di Bach e l’esperienza esistenziale, non tanto tecnica, dei voli cosmici. Entrambi fondamentalmente rivelano lo stesso eterno desiderio umano: la sublimazione della condizione umana limitata e terrena attraverso la trascendenza cosmica, l’aspirazione a un’essenza spirituale superiore.

A tal fine, è stata avviato una tavola rotonda con gli ospiti, intrecciata da una selezione di brani di Bach, sotto le magiche proiezioni della NASA sulla cupola del Planetarium.

elena piccione

Primo nel suo genere al Royal Observatory, organizzato nei minimi dettagli in una location insolita per le esibizioni pianistiche, l’evento ha riscosso un grande riscontro emotivo nel pubblico che, al termine, ha trascorso molto tempo con gli ospiti.

L’evento è stato moderato da Catinca Maria Nistor, Direttrice dell’Istituto di Cultura Romena di Londra e Calin Huma, Presidente di Art In Conversation.

Elena Piccione

Inizia a suonare il pianoforte all’età di sette anni con la Prof.ssa Stefania Tigossie nello stesso anno inizia ad esibirsi sia da solista sia in formazioni cameristiche. All’età di dodici anni Elena tiene il suo primo recital solistico e un anno dopo entra al Conservatorio di Musica “N. Paganini di Genova, diplomandosi a diciotto anni.

Dopo il diploma al conservatorio, Elena ha deliberatamente scelto di non partecipare a nessun concorso pianistico, per dedicare il suo tempo ad ampliare il suo repertorio, perfezionare la sua tecnica pianistica e studiare musica al di fuori di un contesto accademico.

Il suo vasto repertorio, che spazia dal barocco alla musica contemporanea, comprende le mazurche, i valzer, i notturni e le ballate complete di Chopin, l’integrale dei trii e delle sonate per pianoforte di Mozart, l’integrale delle opere per pianoforte a 4 mani di Mozart, l’integrale delle suites di Händel, l’opera pianistica completa di Mussorgsky, Il Clavicembalo ben temperato di J. S. Bach, nonché brani poco conosciuti di compositori russi e ucraini.

È fondatrice dell’AMI Associazione Mozart Italia di Finale Ligure, di cui è stata anche presidente e direttore artistico. E’ inoltre membro dell’ISME, Società Internazionale per l’Educazione Musicale. Oltre all’attività musicale, ha studiato Lingue e Letterature Straniere presso l’Università di Bologna.

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