Preoccupazione

Faccia a faccia tra Uil e Asl 2: “Sia garantito il diritto alla salute”

"Dialogo e azioni concrete per garantire i servizi sanitari, necessario confronto su Pnrr"

uil asl 2

Savona. Incontro tra la Uil territoriale e Monica Cirone, direttore Socio Sanitario Asl 2 Ligure, con la quale il sindacato di Corso Tardy e Benech ha voluto avviare un dialogo per sostenere le esigenze territoriali del savonese nel settore socio sanitario per un servizio all’altezza dei bisogni della popolazione anziana e fragile, dei cittadini che devono avere accesso incontrastato alla salute e dei lavoratori che hanno il diritto di lavorare in sicurezza e di essere formati adeguatamente.

Al centro dell’incontro i punti nevralgici della sanità sul territorio: l’apertura delle case di comunità, l’efficientamento dei reparti degli ospedali Santa Corona di Pietra Ligure, San Paolo di Savona e chiarezza sull’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga.

Secondo la Uil, occorre innanzi tutto procedere con i tre tavoli di discussione e lavoro, come scaturito dall’incontro tra le organizzazioni sindacali confederali e l’assessore Gratarola, per comprendere al meglio la programmazione sul Piano socio sanitario regionale e rifare il punto sui fondi del Pnrr.

“Per Uil, Uil Pensionati e Uil Fpl della Liguria occorre mettere l’accento sul diritto alla salute perché nessuno debba rimanere indietro: nessuna persona, nessun territorio dalla costa ai monti. Ci batteremo per il futuro delle rsa e per il sostegno alla non autosufficienza, ci batteremo per avere contezza del fabbisogno del personale sanitario e certezza sulle nuove assunzioni, ci batteremo per la realizzazione delle infrastrutture materiali e per modernizzare le strutture in grado di essere adeguate. Da sempre la Uil si batte per una medicina territoriale in grado di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più anziana e fragile – commenta Sheeba Servetto, segretaria confederale regionale Uil Liguria con delega al savonese e organizzatrice dell’evento – Per confederazione, sindacati dei pensionati e del pubblico impiego occorre ridefinire, ridisegnare, ricostruire le nostre pratiche e i nostri obiettivi intorno a una dimensione di comunità che deve avere a disposizione più welfare per affrontare le fragilità. Occorre un nuovo dialogo istituzionale per un’azione sociale precisa che risponda alle esigenze dei cittadini e che dia risposte al lavoro: il futuro è già alle porte e va gestito”.

La Uil chiede alla sanità territoriale di aprire un dialogo fitto sulle criticità per avere servizi efficienti e sostenibili.

Hanno partecipato al dibattito Barbara Pasquali, assessore alla Città vivibile Savona – Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria – Milena Speranza, segretaria generale Uil Fpl Liguria – Claudio Gallo, segretario Uil Pensionati Savona – Alfonso Pittaluga, segretario regionale confederale Uil Liguria.

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