Desertificazione bancaria

“Bancomat fuori servizio” alla Carisa di Borgio Verezzi, la protesta

Utenti e turisti rimasti senza contante anche durante il ponte del 1 novembre

Borgio Verezzi. “Bancomat fuori servizio”: è la scritta che da oltre una settimana è presente alla Carisa-Carige di Borgio Verezzi, anche durante il ponte del 1 Novembre con numerosi turisti e ospiti impossibilitati al normale prelievo di contante.

Non sono mancate in questi giorni numerose segnalazioni di utenti e clienti del gruppo Carige, ora Bper, per l’assenza di un servizio ritenuto fondamentale per la zona di Borgio e Pietra Ligure, considerato che si tratta di uno sportello funzionale rispetto a quello presente nel centro pietrese (con la passeggiata a senso unico meno raggiungibile) o rispetto a al bancomat presente sull’Aurelia a fianco dell’ospedale Santa Corona.

“Troviamo inaccettabile che la filiale non sia riuscita a sistemare ancora il servizio bancomat” affermano alcuni degli utenti del comprensorio, che avevano nello sportello un punto di riferimento agevole. “E’ da giorni ormai che in molti sono costretti a prelevare presso altri sportelli e/o istituti, con relative commissioni al seguito… Oltre al danno la beffa…”.

La preoccupazione si inquadra nell’attuale fenomeno di “desertificazione bancaria”, che colpisce sempre di più il territorio savonese e non solo.

Il tema della chiusura degli sportelli bancari è da tempo attenzionato dalla stessa Anci dopo gli appelli dei sindaci che chiedono risposte per i cittadini e gli stessi turisti. Una battaglia condotta anche dai sindacati di categoria del settore bancario, con riferimento alle filiali e alla tenuta occupazionale.

Il caso della Carisa di Borgio Verezzi rappresenta, quindi, un altro esempio paradigmatico della situazione e di una tendenza che si spera di arginare per mantenere presidi di servizio essenziali per le comunità locali.

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