Bella realtà

Sport e inclusione sono la mission dell’associazione Viceversa: “Qui tutti vengono accolti come in una famiglia” fotogallery

Propongono pallavolo, bocce, nuoto in piscina e in acque aperte e calcio per ragazzi con fragilità intellettiva e non. Una ragazza convocata ai giochi mondiali di Beach Volley

Savona. Promuove lo sport unificato tra i giovani occupandosi di pallavolo, bocce, nuoto in piscina e in acque aperte e calcio, grazie alla presenza di volontari che, in forma totalmente gratuita, si mettono costantemente a disposizione dei ragazzi. 

È la favola dell’associazione savonese Viceversa, realtà giovane ma “con tanta voglia di crescere”, che ha già iniziato ad ottenere importanti risultati. 

Sabato scorso, sul lungomare di Laigueglia, ad esempio, si è consumata una magica esperienza, con la sfida agguerrita tra due team speciali in un’emozionante partita di Beach Volley Unificato.

Lo sport unificato, infatti, permette ai ragazzi con fragilità intellettiva e non di partecipare insieme a competizioni anche a livello Mondiale grazie al movimento Special Olympics di cui fa parte anche il Team Viceversa asd. Di questa squadra, tra gli altri, fa parte Greta Arrighetti che ha trovato in questo gruppo sportivo la possibilità di esprimere tutta la sua forza, la sua concentrazione e dedizione nello sport che ha sempre amato. 

E il suo impegno è stato premiato: è stata scelta da Special Olympics per rappresentare, insieme ad altre ragazze guidate dalle allenatrici Eleonora Ferrari e Claudia del Tongo, l’Italia nei giochi mondiali di Beach Volley che si terranno a Berlino nel giugno 2023.

Scendendo nello specifico, l’Associazione Viceversa è una realtà di volontariato gestita da un direttivo di tre amiche: Annalisa Principato, Anna Comitangelo e Molinari Viola che “credono profondamente in questo progetto e nell’importanza dell’inclusione; una realtà straordinaria del nostro territorio, dove l’individualità di ogni ragazzo è esaltata, curata, coccolata e accettata per riuscire a migliorare in ognuno l’autostima ed il sorriso. E la complicità che si crea è la soddisfazione più grande”.

“Il nostro progetto, – hanno spiegato, – è giovane e abbiamo voglia di crescere e di dimostrare che il mondo ha bisogno di realtà come questa dove ogni singola persona venga accettata e accolta indipendentemente dalla sua capacità o fragilità. Questa non è solo una squadra ma una famiglia aperta a tutti coloro che vogliano farne parte”. 

Chiunque volesse partecipare ad allenamenti e provare le attività dell’associazione può rivolgersi ai seguenti contatti: telefono, Annalisa 334.1327447; Anna 331.1308564; Viola 329.4130446; e-mail, viceversaodv@gmail.com; Facebook, ViceversaAsd; Instagram, team_viceversa.

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