Andora. “Occorre rafforzare i controlli per evitare che episodi del genere non si ripetano mai più”. Così le segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil commentano l’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina ad Andora.
“Nell’esprimere vicinanza e cordoglio ai familiari della vittima lanciamo un grido di allarme per questa emorragia di vite umane che, come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 9 ottobre, giornata nazionale delle vittime sul lavoro, è inaccettabile in un Paese moderno che ha posto il lavoro a fondamento della vita democratica”.
Secondo i sindacati “servirà fare chiarezza sulle cause di questo incidente perché non si ripeta mai più. E’ necessario che al più presto si realizzi il rafforzamento dei controlli da parte del sistema di vigilanza nelle aziende attraverso gli ispettori regionali sul lavoro su prevenzione e repressione. Tutti, a partire dalle imprese, devono fare la propria parte; anche Inl, Inail, Asl, Inps devono fare la loro e realizzare monitoraggi permanenti che coinvolgano anche le parti sociali”.
“La materia della salute e sicurezza sul lavoro deve entrare nei programmi scolastici perché non sia solo una conoscenza di norme, ma si concretizzi il rispetto del valore della vita umana. Cgil, Cisl e Uil di Savona avevano già promosso un presidio per martedì 18 ottobre sotto la Prefettura e chiesto un incontro al prefetto proprio per ribadire la necessità di potenziare i servizi ispettivi e di controllo sul territorio che ad oggi sono deficitari per la mancanza di personale. Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro. I lavoratori non sono numeri, sono persone”.