Candidature

“Esplosione” di curricula nella Gdo di Albenga: voglia di posto fisso contro il caro-vita o paura di perdere il Reddito di Cittadinanza?

"Un fervore lavorativo - spiegano i responsabili delle aziende - che non si vedeva da prima della pandemia". Contemporaneamente spariscono i cartelli di ricerca personale nei piccoli negozi

Lavoro curriculum generica

Albenga. Una vera e propria “esplosione” di candidature, con decine di curricula inviati con regolarità quotidiana ai punti vendita della grande distribuzione o delle principali catene, si sta verificando negli ultimi giorni ad Albenga e nei comuni vicini.

Un fervore lavorativo che ha colto di sorpresa gli stessi responsabili, direttori, capi-area e simili delle aziende presenti nel comprensorio ingauno: “Non ricevevamo una tale quantità di candidature spontanee da parecchi anni, addirittura da prima della pandemia” racconta uno di loro.

Il fenomeno si sta ripetendo in modo simile in grandi punti vendita di marchi diversi; difficile però capirne con certezza le ragioni. Secondo alcuni direttori la causa sarebbe da ricercare nella somma di due fattori, cioè la fine dell’estate ed il generale rincaro della vita. Se in passato i risparmi messi insieme nei mesi primaverili/estivi, uniti alla “disoccupazione” e un po’ di attenzione alle spese, permettevano a tanti lavoratori stagionali di arrivare fino all’estate successiva, ora i rincari dell’energia e quelli (conseguenti) dei prodotti starebbero spingendo molti a cercare qualcosa di più stabile, in grado di offrire migliori garanzie per il futuro.

Qualche altro responsabile propone invece a IVG una spiegazione diversa, facendo notare come questo apparentemente inarrestabile flusso di curricula abbia iniziato a sgorgare dalle pagine “Lavora con noi” dei siti delle aziende o dai siti di recruiting immediatamente dopo la vittoria elettorale di Fratelli d’Italia. La causa scatenante di questa “corsa all’impiego” sarebbe quindi da ricercare nel timore che il prossimo governo guidato da Giorgia Meloni possa sopprimere il Reddito di Cittadinanza: una eventualità che starebbe spingendo tanti (possibili ex) beneficiari a cercare un lavoro stabile.

Quale che sia la ragione, il dato di fatto è, da qualche giorno a questa parte, l’aumento delle autocandidature nella Gdo, con quattro o cinque curricula inviati ogni giorno a ciascun punto vendita. Un dato a cui fa da contraltare la contemporanea “sparizione” dei cartelli di ricerca personale all’interno delle attività commerciali al minuto. Anche qui, difficile dare una interpretazione “sicura”. Potrebbe essere un elemento positivo, legato a un analogo aumento di candidature e di conseguenza a una maggiore disponibilità di personale. Oppure potrebbe esserci una spiegazione negativa: una rinuncia, da parte dei datori di lavoro, a cercare dipendenti, forse proprio a causa dell’aumento del costo della vita.

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