Da sogno a realtà...

Calice, nuovo trail per le handbike accessibile ai diversamente abili. Il sindaco Comi: “Progetto fattibile”

"Il progetto c'è e resta valido, ma la sua realizzazione implica un certo iter che bisogna seguire… Noi siamo pronti"

murales base nato

Calice Ligure. Ieri su IVG.it la storia di Daniela e la sua passione per la bici, il mondo Mtb e il settore outdoor, una passione più forte della sua malattia: in sua memoria, oltre al murales realizzato nell’ex base Nato, era stato ideato un progetto per un nuovo trail per le handbike, adatto ai diversamente abili e le persone in carrozzina, la stessa condizioni a cui Daniela è stata costretta negli ultimi anni della sua vita.

Un settore outdoor fruibile a tutti e davvero a 360 gradi è anche obiettivo dell’amministrazione comunale di Calice Ligure, che ha abbracciato l’idea di Daniela, di suo marito e di altri amici della coppia trentina amante del finalese, che si sono riuniti anche in una associazione “DANYOLTREPROJECT”.

“Ho conosciuto Daniela e ho subito sposato il suo progetto” afferma il sindaco di Calice Ligure Alessandro Comi. “Per la realizzazione di un nuovo tracciato per le handbike e modelli di bici adatte ai percorsi dell’entroterra per i disabili aveva visto nascere anche una bozza progettuale, con tanto di un possibile itinerario già individuato”.

“Successivamente – aggiunge il primo cittadino -, anche per le condizioni di salute di Daniela, la proposta si era arenata, ma noi siamo pronti a riprenderla, considerando che inizialmente, ad esempio, il sentiero toccava tre realtà comunali, quindi con un iter non semplice da attuare a livello di permessi e altri aspetti amministrativi”.

“Nonostante le difficoltà il progetto è sempre valido e vogliamo continuare a mantenere i contatti con l’associazione intitolata a Daniela per proseguire il suo sogno…” sottolinea ancora il sindaco Comi.

“La costruzione di un nuovo trail specifico, tuttavia, deve seguire comunque una determinata procedura, secondo uno schema progettuale che deve prevederne la gestione ma, soprattutto, la manutenzione, nel quadro complessivo dell’offerta sentieristica destinata all’outdoor nell’entroterra finalese”.

“Come amministrazione comunale ci impegniamo sul progetto, con riferimento alla verifica di tutti i possibili canali di finanziamento, valutando modifiche, integrazioni e altro rispetto alla bozza progettuale, che resta valida e fattibile nel segno di un turismo davvero accessibile a tutti, anche per l’outdoor” conclude.

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