Interrogazione

Cairo, Sansa: “Giampedrone conferma che la cockeria è la principale sorgente di benzo(a)pirene”

La relazione conclusiva di Arpal sulla qualità dell'aria sarà trasmessa a breve

Regione Liguria palazzo regione

Val Bormida. Il consigliere regionale Ferruccio Sansa ha presentato un’interrogazione, a cui ha risposto l’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone, sulle verifiche relative alla concentrazione di benzo(a)pirene a Bragno, a Cairo Montenotte.

“L’assessore Giampedrone – dichiara Sansa – ha confermato quanto diciamo da tempo: in Val Bormida la cockeria è la principale fonte di inquinamento dell’aria per le alte concentrazione di benzo(a)pirene”.

“L’affermazione di Giampedrone ha conseguenze enormi. Rispondendo in modo dettagliato all’interrogazione che ho presentato per far luce sull’inquinamento in Val Bormida – spiega Sansa – ha citato uno studio di Arpal sull’apporzionamento delle sorgenti di inquinamento. La relazione conclusiva di questo studio sarà trasmessa a breve, ma già oggi Arpal ha confermato che la cockeria è la principale sorgente locale di B(a)P”.

“La Val Bormida non merita di essere dimenticata come purtroppo ormai sta accadendo da diversi anni – conclude Ferruccio Sansa -. Qui stiamo parlando della salute delle persone compromessa da un inquinamento inaccettabile. Continueremo a vigilare sulla situazione, garantendo ai cittadini della vallata il nostro massimo impegno per ottenere risultati concreti sul miglioramento della qualità dell’aria della zona”.

L’assessore all’Ambiente Giacomo Giampedrone ha, infatti, illustrato le azioni assunte dalla giunta per tutelare la popolazione della zona e, in particolare, il Piano di azione per il risanamento del 2020 che riguarda soprattutto la cokeria, che è la principale sorgente di benzoapirene, e la complessa controversia legale con la ditta titolare dell’impianto.

Giampedrone ha poi evidenziato gli interventi di controllo attivati da Arpal e dal Comune di Cairo Montenotte secondo le indicazioni della commissione tecnica istituita ad hoc.

leggi anche
Cairo - Italiana Coke
La decisione
Italiana Coke: dopo il parere negativo del Comune, arriva anche il no della Provincia all’utilizzo di plastica nei forni
italiana coke vista veduta dall'alto
Pressing
Italiana Coke, l’allarme di Cairo in Comune: “Regione ha segnalato picchi di benzopirene nell’aria, basta deroghe”
andrea pasa
Soluzioni
Caro energia, Pasa (Cgil): “Italiana Coke ne produce ‘in eccesso’. Perché nessun candidato propone di riutilizzarla?”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.