Grande paura

Tentata rapina a Cairo: entra nel negozio e punta la pistola allo stomaco della commessa

Ma lei dimostra grande coraggio, reagisce e riesce a spingerlo fuori. "Gli ho detto: ‘Sono una mamma, non scherzare nemmeno’ e poi ho tirato fuori la forza"

piazza xx settembre cairo

Cairo Montenotte. Era quasi orario di chiusura, la commessa stava sistemando il negozio, quando un uomo con il volto coperto è entrato e l’ha minacciata con la pistola intimandola a consegnargli l’incasso.

È una storia di grande paura e coraggio quella che ci racconta Serena Ciriello, vittima dell’aggressione subita sabato sera nel punto vendita di PiùMe (ex Ipersoap) in piazza XX Settembre a Cairo Montenotte.

“Erano le 19:30, mi trovavo in fondo al negozio, sentendo qualcuno entrare, mi sono diretta verso l’ingresso e ho visto un uomo sulla quartina: aveva il volto coperto dalla mascherina, il cappuccio in testa e i guanti – spiega Serena ancora spaventata – Mi è venuto incontro e mi ha chiesto di dargli l’incasso. Io sono rimasta pietrificata, ha tirato fuori la pistola e me l’ha puntata prima allo stomaco e poi alla tempia”.

A quel punto la donna dimostra il suo sangue freddo, non cede alle minacce e reagisce: “Ho pensato subito ai miei figli, gli ho detto: ‘Sono una mamma, non scherzare nemmeno’ e poi ho tirato fuori la forza – racconta – Abbiamo iniziato a spintonarci. Mi teneva ferma, ma sono riuscita a spingerlo fuori dal negozio. Lui è subito scappato. Dopodiché non so cosa sia successo”.

Ad assistere al brutto episodio una coppia che ha allertato le forze dell’ordine, i carabinieri si sono subito messi sulle tracce dell’uomo.

Ma a prescindere dell’esito positivo della vicenda, Serena è ancora sconvolta: “Sono scioccata – ci dice – sono una persona abbastanza cazzuta, ma non so come ho fatto a trovare il coraggio, anche se mi rendo che ho rischiato davvero tanto. Non auguro a nessuno di vivere un’esperienza simile”.

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