Aggiornamento

Incendio ad Alassio, in corso la bonifica: probabile origine dolosa, aperta inchiesta fotogallery

Al via la bonifica, ma resterà il presidio notturno per scongiurare nuovi pericoli: in corso le indagini dei carabinieri forestali

Alassio. E’ ormai sotto controllo l’incendio divampato oggi alle spalle di Alassio, nella zona boschiva di Madonna della Guardia, nella frazione di Solva. Grazie ai getti d’acqua continui dei mezzi aerei e all’azione di spegnimento operata dalle squadre a terra il rogo è stato prima circoscritto e poi domato, anche se rimane alta l’attenzione su possibili rimanenti focolai attivi.

Oltre all’elicottero ha operato a supporto anche un aereo Canadair, che hanno coadiuvato vigili del fuoco e volontari Aib impegnati sul posto.

In questo momento, stando a quanto riferito, sono rientrati sia il canadair che gli elicotteri ed è iniziata l’azione di bonifica dell’area interessata dalle fiamme, in una porzione di macchia mediterranea impervia, ma che ha messo in allarme le abitazioni più vicine per il denso fumo che è stato a lungo visibile anche a grande distanza. Due le persone che sono state allontanate per qualche ora fuori dalla loro casa a titolo precauzionale.

Fortunatamente è stata evitata una estensione pericolosa dell’incendio boschivo, considerando anche la paura generata dal rogo del week end nel primo entroterra tra Laigueglia e Alassio.

Per monitorare al meglio la situazione resterà un presidio notturno per monitorare la superficie boschiva interessata dal fronte di fuoco.

Ora sono al lavoro i carabinieri forestali che, assieme ai vigili del fuoco, dovranno accertare la natura delle fiamme e le cause di questo nuovo incendio (il terzo nel giro di un mese). I militari hanno iniziato i primi sopralluoghi tecnici e sentito le prime testimonianze, in particolare da quanti hanno lanciato l’allarme non appena il vento ha spinto in alto il fumo.

Secondo i primissimi riscontri l’ipotesi più probabile sarebbe quella dolosa, tuttavia non si escludono altre cause ancora al vaglio degli inquirenti: si dovrà verificare l’esatto punto di innesco e da lì procedere con le analisi peritali necessarie a chiarire forme e modalità con le quali sono partite le fiamme.

La procura di Savona ha aperto una inchiesta, che segue quelle in corso su precedenti roghi divampati proprio nel medesimo comprensorio boschivo.

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