Rotte

Ryanair punta ancora sulla Liguria: collegamenti anche con Cagliari e Dublino

Con Lamezia, Manchester e Vienna salgono a 13 i collegamenti operati dal vettore dall'aeroporto Cristoforo Colombo

Ryanair Genova

Liguria. Cinque nuove rotte, due inediti come Cagliari e Dublino, e tre Lamezia, Manchester e Vienna, che portano a un totale di 13 i collegamenti di Ryanair a Genova, è una tariffa speciale per il lancio, a partire da 19,99 euro per i viaggi da ottobre a marzo.

Sono queste le novità dell’operato o invernale di Ryanair, presentati in Camera di Commercio a Genova. Un operativo invernale con oltre 60 voli la settimana, che migliora significativamente la connettività della Liguria, hanno spiegato nel corso della conferenza stampa, offrendo oltre il 400% di posti in più rispetto all’operativo invernale pre-covid 2019 e supportando oltre 500 posti di lavoro nell’aviazione in regione.

“Operazioni efficienti e tariffe aeroportuali competitive – ha sottolineato il Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla – forniscono le basi grazie a cui Ryanair può fornire una crescita del traffico a lungo termine e una maggiore connettività. Abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner dell’aeroporto di Genova per garantire questa crescita e migliorare i servizi per coloro che vivono, lavorano o desiderano visitare Genova e la Liguria”.

Un orario invernale che è un segnale di fiducia forte della compagnia nei confronti di Genova. “Con questo operativo invernale – ha sottolineato il direttore generale del Genova City Airport, Piero Righi – Ryanair dimostra di credere nel nostro territorio e prosegue il suo percorso di crescita sullo scalo, avviato nei mesi scorsi. Ricordo che nelle stagioni invernali pre-Covid la compagnia operava 2 rotte, contro le 13 che saranno attive tra ottobre 2022 e marzo 2023. Questi collegamenti consentiranno ai liguri di volare verso mete di grande interesse turistico e di business, ma anche a tanti viaggiatori italiani e stranieri di visitare la Liguria contribuendo in maniera significativa all’economia della nostra regione anche in un’ottica di destagionalizzazione del turismo. Siamo convinti che il nostro mercato abbia i numeri per uno sviluppo ancora più significativo di quello già avviato e di cui oggi vediamo i risultati”.

Un risultato che si è ottenuto grazie a un impegno corale delle categorie economiche. “Nell’autunno dell’anno scorso, grazie all’ottima collaborazione fra le Camere di Commercio liguri – ha ricordato il segretario generale della Camera di Commercio di Genova, Maurizio Caviglia – ci siamo messi al lavoro con i Tavoli dell’imposta di soggiorno di Genova, Savona e del Tigullio e abbiamo costruito un piano di rilancio dei collegamenti internazionali che mettesse al primo posto l’esigenza di far ripartire il turismo straniero in Liguria. I Tavoli hanno impiegato risorse dell’imposta di soggiorno per finanziare attività di comunicazione nelle nuove destinazioni, Ryanair è stato al nostro fianco e la voglia di viaggiare degli Europei dopo due anni di pandemia ha fatto il resto”.

ryanair bolla caviglia righi

Nonostante l’aumento dei costi del carburante la Compagnia va incontro ai passeggeri: “Come vediamo tutti c’è un aumento dei costi, sopratutto del carburante, ed è evidente che Ryanair, cha ha tariffe medie di 40 euro a tratta, nei prossimi quattro o cinque anni potrà ritoccare lievamente le tariffe, che arriveranno fino a 50 euro. Un aumento di 10 euro in 5 anni – ha affermato Bolla – e quindi credo che parlare di fine del low cost sia fuorviante. E poi i passeggeri non si dovranno preoccupare perché continueranno a esserci, comunque, tante tariffe a 19,99 euro per tutti quanti”.

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