All'asciutto

Quiliano, Fersini denuncia: “A Roviasca famiglia senz’acqua per la siccità, il Comune che fa per aiutarla?”

"L'amministrazione fa portare una cisterna di circa 700 litri che finirà in qualche giorno, poi la famiglia si dovrà arrangiare da sola"

siccità acqua rubinetto

Quiliano. “Accade oggi, nel 2022 che nella ‘città’ di Quiliano, una famiglia che abita a nella frazione di Roviasca composta da papà, mamma invalida e figlio di 5 anni e mezzo, rimane completamente senza acqua a seguito della grave ed eccezionale siccità di questo ultimo periodo”. La denuncia arriva da Rodolfo Fersini, capogruppo di minoranza di Quiliano Domani.

“Essendo l’abitazione un po’ fuori mano ma pur sempre in una frazione, i residenti si sono sempre arrangiati con acqua del pozzo perché fino ad ora non è stato possibile il collegamento alla rete a causa degli enormi costi di allaccio che la famiglia non può, da sola, assolutamente sostenere – prosegue Fersini – La famiglia chiede aiuto al sindaco ed alla amministrazione attuale, la quale fa portare una cisterna di circa 700 litri di acqua per gli usi immediati ed avverte che, finita quella, ed ovviamente finirà in qualche giorno, la famiglia si dovrà arrangiare da sola contattando le società che portano l’acqua a domicilio e pagandone i costi”.

“Premesso che nelle linee strategiche proposte dall’amministrazione come programma, nella parte che riguarda la pianificazione del territorio, il 7° capoverso riporta evidente la promessa elettorale di assicurare una presenza umana di presidio nelle case adiacenti alle parti boscate: ‘E’ necessaria la valorizzazione e una miglior vivibilità dei centri storici e dei nuclei rurali, tra cui quelli di Cadibona Montagna e Roviasca, per promuovere anche un recupero possibile. Anche per favorire una maggior cura dell’entroterra, con il suo grande patrimonio boschivo, rurale ed agricolo e cercando di assicurare una presenza umana atta a presidiare un paesaggio agricolo vasto e caratteristico. Il dato politico amministrativo da interpretare è quello di scelte funzionali alla valorizzazione delle frazioni alte’”.

Prosegue Fersini: “Mi faccia capire signor sindaco, la sua scelta funzionale per valorizzare le frazioni alte e garantire la presenza umana nelle singole case delle frazioni è quella, nel caso in cui non siano connesse all’acquedotto e in casi estremi di siccità come questo, quella di dire ai residenti di arrangiarsi? Vuole forse dire che l’amministrazione stanzia somme pari a 21.000 euro all’anno per il giornale Quiliano on line e poi ai nuclei familiari disagiati con mamma invalida e bambino piccolo non è in grado di fargli avere l’acqua?”.

“Ci ripensi signor sindaco, dica a qualcun altro di arrangiarsi e porti l’acqua a alle famiglie in difficoltà che presidiano zone rurali di frontiera come quella in questione. Farebbe una bella figura. Come Quiliano Domani ci aspettiamo un serio ripensamento”.

leggi anche
siccità acqua rubinetto
Chiarimenti
Quiliano, il sindaco Isetta replica a Fersini: “Famiglia senz’acqua aiutata con rifornimenti d’acqua”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.