Dialogo

Presidio Tpl, Russo: “Nostra linea vede innovazione, qualità del lavoro e coesione territoriale. Sindacati raccolgano la sfida”

Questa mattina incontro a Palazzo Sisto con i rappresentati dei lavoratori che hanno indetto uno sciopero di quattro ore

Marco Russo

Savona. Questa mattina si è svolto il presidio dei lavoratori di Tpl Linea in piazza Sisto davanti al Comune di Savona in occasione dello sciopero di 4 ore. Al centro la richiesta di risposte da parte della Provincia e del Comune di Savona. A incontrate i sindacati in sciopero il sindaco Marco Russo.

“Durante l’incontro in Sala Rossa le organizzazioni sindacati mi hanno esposto le loro rivendicazioni che, come sempre, ho ascoltato con attenzione – dichiara il primo cittadino savonese -. Ho tenuto a chiarire, però che non è possibile affermare che il Comune di Savona li abbia abbandonati e non abbia chiari i propri obiettivi”.

Il sindaco ha poi spiegato la linea perseguita in questi mesi: “La nostra amministrazione – ha detto – ha l’ambizioso obiettivo di trasformare la città adottando un’idea di mobilità smart, a misura d’uomo e sostenibile dal punto di vista ambientale, assegnando un ruolo strategico al trasporto pubblico locale verso il quale abbiamo un’attenzione costante”.

Russo ha aggiunto che nei confronti di Tpl “ciò si traduce in tre punti fondamentali: è strategico completare il percorso di affidamento in house del servizio, per il quale abbiamo lavorato fin dal nostro insediamento: ricordiamo che qualche mese fa, vi era una situazione di stallo che metteva a rischio la stessa prospettiva dell’affidamento in house, stallo superato grazie all’attivo ruolo di regia che abbiamo avuto per la sottoscrizione dei patti parasociali. Il percorso però non è completato ed è quindi priorità assoluta portarlo a termine entro tempi brevissimi”.

“In secondo luogo, connesso a questo discorso – prosegue -, vi è l’obiettivo dell’amministrazione del comune di Savona di rivedere la mobilità cittadina, dando impulso all’uso del mezzo pubblico: a tale proposito, prenderà avvio fin da subito un percorso che vedrà anche il coinvolgimento dell’azienda, in tutte le sue componenti, amministratori e lavoratori. In terzo luogo, occorre riportare all’interno dell’azienda un clima più sereno e costruttivo. Abbiamo preso atto delle reiterate segnalazioni che le organizzazioni sindacali hanno rimarcato nei mesi scorsi ed hanno ribadito oggi, circa la fragilità delle relazioni sindacali e del clima di tensione che si è via via realizzato. Siamo convinti che le corrette relazioni sindacali siano un elemento fondamentale per il rilancio dell’azienda e per la realizzazione di qualunque progetto di trasformazione. Per questa ragione, nell’assemblea del 9 agosto, i soci all’unanimità, su proposta del Comune di Savona, hanno espresso una ferma indicazione di migliorare le relazioni sociali e chiesto al Presidente di assumere su di sé tale importante ruolo. Anche noi riteniamo prioritari i temi sollevati dalle organizzazioni sindacali: la manutenzione dei mezzi, l’acquisto di nuovi, il problema dell’evasione, quello della sicurezza degli autisti, oltre, ovviamente, l’individuazione e l’affidamento di ulteriori servizi da parte dei soci. Su questi temi si dovrà aprire un confronto nel merito con l’obiettivo di ricercare la soluzione ai problemi, perché la qualità del lavoro è un elemento fondamentale in qualsiasi azienda e a maggior ragione in una azienda pubblica”.

Il primo cittadino savonese ha aggiunto che ”in questa stessa prospettiva va letta l’indicazione che l’assemblea dei soci, sempre su proposta del Comune di Savona, ha dato al CdA di nominare un DG esterno, fattore a nostro avviso indispensabile per una azienda delle dimensioni e rilevanza di TPL, anche nella prospettiva di migliorare le relazioni sindacali. L’assemblea dei soci del 9 agosto ha confermato il CdA uscente non per l’intero triennio ma solo per il tempo necessario a compiere questi due atti fondamentali: completamento del percorso di affidamento in house e nomina del DG. Siamo convinti che, una volta terminata questa fase di transizione, dovrà aprirsi una nuova fase di vita dell’azienda quindi si dovranno assumere anche nuove modalità di scelta del nuovo CdA. Il Comune di Savona è impegnato anche in questa opera di rinnovamento, sulla quale però intende compattare l’intero territorio, perché, come stiamo dimostrando in tutte le tematiche di respiro provinciale e comprensoriale, riteniamo fondamentale che il territorio savonese sappia esprimere una forte coesione intorno ad obiettivi di rinnovamento”.

“Riteniamo – conclude – che in questo modo il Comune di Savona abbia svolto il ruolo che la politica deve avere: individuare obiettivi strategici e operare concretamente per la loro realizzazione, con modalità nuove. Per noi, rafforzamento dell’azienda pubblica, innovazione nei metodi e compattamento del territorio sono le tre chiavi di volta per il futuro del nostro territorio.
Il Comune di Savona ha confermato la propria disponibilità ad operare affinché si apra un confronto più ampio sui temi posti dal sindacati, confidando che le OOSS vogliano essere a fianco e non contro l’opera di rinnovamento che il Comune intende perseguire”.

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