Interviste ai candidati

Politiche 2022, Sara Foscolo: “Il mio impegno è far vincere la Lega, il resto si vedrà…”

"Il rilancio del sistema produttivo e del turismo le grandi sfide per il savonese"

sara foscolo

Liguria. Dopo il mandato parlamentare giunto al termine con le elezioni anticipate, per la pietrese Sara Foscolo nuova sfida elettorale in vista delle politiche 2022 e del voto del 25 settembre nelle file della Lega. Una ricandidatura, però, diversa rispetto al 2018, nella quale l’esponente leghista avrà una posizione non certo di primo piano, anzi rivederla a Roma sarà molto difficile salvo un clamoroso exploit del partito di Salvini: Sara Foscolo è infatti quarta nel collegio per la Camera. Anche lei paga un “savonese bistrattato” tanto a livello regionale quanto a livello nazionale, in termini di posti e rappresentanza politica: il suo collega della provincia, Paolo Ripamonti, è terzo nel collegio plurinominale per il Senato.

E’ stata componente della Commissione Affari Sociali e della Commissione parlamentare per le questioni regionali. Nel suo excursus politico ha ricoperto incarichi di consigliere, assessore comunale e vice sindaco, oltre al ruolo di assessore provinciale. Dal 2011 è militante leghista, dal 2017 membro del direttivo provinciale.

Nonostante una campagna elettorale a dir poco in salita per una sua possibile rielezione, l’esponente leghista non si è certo tirata indietro e sta proseguendo anche in questi ultimi giorni prima dell’appuntamento con le urne ad una serie di incontri a sostegno della Lega e del centrodestra, grande favorito per la vittoria finale.

Una candidatura forte dell’esperienza della passata legislatura ma considerata di rincalzo…

“Ringrazio il leader della Lega Matteo Salvini e il segretario ligure Edoardo Rixi per la stima che hanno riposto nei miei confronti e per aver ancora una volta creduto in me. Un riconoscimento per il lavoro svolto in questi quasi cinque anni di legislatura, in cui ho sempre dato il massimo per portare avanti istanze importanti e a difesa del territorio, risultando la parlamentare ligure – di ogni schieramento – più presente e produttiva di tutta la legislatura, con il 94.2% delle presenze ai lavori dell’aula dal 2018 a oggi, prima firmataria di tre proposte di legge, 31 emendamenti, 22 ordini del giorno, oltre alle diverse mozioni e interrogazioni. Come ho già detto in più di un’occasione, dal momento che non mi piace utilizzare giri di parole e non sono solita ricorrere al politichese, è chiaro che non sarà una passeggiata. Ma ci sto mettendo tutto l’impegno affinché la Lega ottenga il miglior risultato possibile, contro tutto e contro tutti”.

Sarà difficile vederla ancora a Roma… Lei ci spera davvero?

“L’obiettivo principale è vincere le elezioni con la Lega e il centrodestra, non c’è e non deve esserci spazio per personalismi. E’ chiaro che il quarto posto nel collegio rappresenta una sfida difficile, altamente improbabile, per come è configurata questa legge elettorale e a seguito del progetto di riforma di riduzione del numero dei parlamentari. Ma in questi anni Matteo Salvini e la Lega ci hanno insegnato che nessuna sfida è davvero impossibile e che, soprattutto, vince la squadra”.

Se non sarà eletta quale sarà il suo futuro politico nella Lega?

“Ora tutte le attenzioni e tutti i pensieri devono essere rivolti alla campagna elettorale, non a ruoli o incarichi futuri. Se c’è una cosa che ho imparato in questi – tanti – anni di militanza è che, come dicono i leghisti veneti, la Lega si serve, della Lega non ci si serve. Siamo una grande famiglia che corre e dà battaglia, per ottenere risultati nell’interesse dei cittadini. Sono sempre a disposizione e pronta a dare il mio contributo per il bene del movimento, in qualsiasi ruolo, ma soprattutto a prescindere dalle cariche elettive”.

Quali ritiene le priorità del nostro territorio da portare a Roma?

“In primis l’Area di crisi complessa, per la ripresa e il rilancio del settore industriale del territorio con particolare attenzione ai casi di Piaggio e Funivie, che ci ha visti impegnati in prima linea in questa legislatura assieme all’amico Senatore Paolo Ripamonti. Il sostegno al settore delle imprese e la creazione di nuovi posti di lavoro sono priorità. Così come le infrastrutture e il turismo, tematiche strettamente connesse in una regione ad alto potenziale turistico come la nostra, da sempre mal collegata e difficilmente raggiungibile. È necessario guardare al futuro e realizzare quelle opere che da troppo tempo attendono. Personalmente ho seguito da vicino l’iter per l’edificazione del nuovo carcere nella provincia di Savona, una questione che non può più aspettare. Infine, da responsabile ligure del dipartimento disabilità della Lega, vorrei una maggiore attenzione per questa realtà, che non deve essere ignorata dalle istituzioni. Serve lavorare insieme, con le istituzioni e le associazioni, per rendere la Liguria completamente accessibile, a tutti”.

Tutte le interviste di IVG ai candidati delle elezioni politiche 2022 nel savonese

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