Passato presente e futuro

Ospedale Albenga, Rixi rievoca Viale: “Aveva previsto il pronto soccorso, ma non è stata capita”

Il deputato e segretario regionale della Lega: “Ad Albenga abbiamo cercato più volte di far capire l’importanza di riattivare il più possibile l’ospedale”

Generico settembre 2022

Liguria. L’ex assessore regionale della Lega aveva inserito nel piano sanitario di Regione Liguria il pronto soccorso ad Albenga. Trovo giusto dare dei meriti a persone che in alcuni momenti non sono state capite per azioni che sono state compiute”. Così il deputato e segretario regionale della Lega Edoardo Rixi contattato da IVG per fare il punto sulla situazione della sanità in provincia di Savona, con particolare riferimento all’ospedale albenganese Santa Maria di Misericordia. 

In vista del voto del 25 settembre prossimo e del conseguente rimpasto della giunta regionale, Rixi ribadisce che a rivestire il ruolo di assessore alla sanità ligure non sarà un esponente nel Carroccio (ma probabilmente un profilo “tecnico”). Ma parlando di sanità, diventa inevitabile affrontare il tema del braccio di ferro che si sta consumando da mesi tra il governatore ligure Giovanni Toti (che riveste anche il ruolo di assessore alla sanità) e l’amministrazione comunale albenganese: “Ad Albenga – sostiene Rixi – abbiamo cercato più volte di far capire l’importanza di riattivare il più possibile l’ospedale. È evidente che occorrerà capire cosa dirà il piano sanitario definitivo”.

Secondo Rixi, fu proprio l’ex assessore leghista Sonia Viale ad aver aperto la strada verso la riapertura del pronto soccorso albenganese. L’intenzione, tuttavia, non ha trovato riscontri nella pratica. E dopo la grande marcia per l’ospedale di Albenga, i rapporti tra il presidente Toti e l’amministrazione ingauna sono a dir poco freddi.

Vale la pena ricordare che fu lo stesso Matteo Salvini a bocciare – de facto – le politiche dell’allora assessore Viale. Il leader della Lega era intervenuto ad Albenga nell’agosto del 2020 e proprio da lì, ai microfoni di IVG, aveva parlato di sanità pubblica e privata richiamando le battaglie di Rosy Guarnieri (ex sindaco ingauno del Carroccio) prima, per poi siluare – neanche così velatamente – il modello di sanità privata difeso dall’ex assessore leghista.

“Io penso che la compresenza e la concorrenza positiva di pubblico e privato sia importante ma, laddove il pubblico funziona, io penso che sia meglio e più giusto investire su quello. Meglio la via pubblica che quella privata? In questo caso sì“, queste le parole pronunciate da Salvini quel giorno.

Oggi, tuttavia, la situazione è cambiata. L’assessorato regionale alla sanità non è più targato Lega, ma è nelle mani del governatore stesso: “Attualmente la responsabilità non è solo in capo a noi – sottolinea il deputato leghista – e comunque la presidenza deve essere supportata in questa difficile azione, anche perché abbiamo affrontato l’emergenza Covid. Va ricordato che il problema non è solo in Liguria, ma anche in varie regioni italiane”.

Rixi lancia quindi un allarme ben noto agli operatori del settore: “Sforniamo pochi medici dalle università e abbiamo regole troppo rigide sulle assunzioni in campo sanitario. In Liguria mancano quasi 700 medici e due mila infermieri. Non riusciamo ad assumerli e questo aspetto dovrà essere un altro tema che il prossimo governo di centrodestra dovrà affrontare subito”.

Anche se indirettamente, infine, il segretario regionale della Lega è tornato a bacchettare lo stesso Toti: “Sinceramente mi auguro che ci sia un assessore alla sanità che si occupi 24 su 24 di questa delega – ha concluso Rixi -. Abbiamo un sistema sanitario in affaticamento. Lo abbiamo visto in diverse occasioni e recentemente anche con il grave incidente avvenuto all’ospedale Santa Corona. Sono fortemente preoccupato del fatto che bisogna puntare sull’aumento della capacità sia dei punti di primo soccorso che dei pronto soccorso. Occorre estendere la rete, anche perché quest’estate abbiamo avuto enormi difficoltà nella gestione degli accessi al pronto soccorso, per non parlare dei tempi di attesa sulla prestazioni. Questa regione ha sempre avuto una sanità di qualità medio-alta e ha sempre puntato sulla riqualificazione dell’offerta, anche in ottica turistica. Ecco perché non possiamo prescindere da questi servizi”.

leggi anche
Eraldo Ciangherotti Riccardo Tomatis generica
Replica
Ospedale Albenga, Ciangherotti al sindaco: “Senza PS si moriva anche quando il PD lo ha chiuso”
Ad Albenga la grande marcia per l'ospedale
Stoccata
Ospedale Albenga, PD: “Ciangherotti complice del disastro totiano, sosteneva la privatizzazione”
toti ospedale albenga
Replica
Ospedale Albenga, Toti: “Richieste Comune illegittime per legge e inutili se non dannose per i cittadini”
Generico settembre 2022
Commento
Albenga, Caridi (Terzo Polo): “Il consigliere regionale Muzio si ricorda dell’ospedale solo in campagna elettorale”
Generica
La risposta
Lista Toti a Rixi: “Difesa di Viale pretesto per facili consensi. Nuovo piano sanitario dà risposte ai liguri, non soluzioni pasticciate”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.