Drastico

Fondo sanitario nazionale, Pittaluga (Uil): “Con 17 milioni in meno la popolazione dovrà rinunciare a tanti servizi”

"Affronto alla Liguria e ai suoi anziani: la modifica dei criteri di riparto del Fondo Sanitario Nazionale da parte del Governo ricaccia la sanità ligure nel Medioevo"

Alfonso Pittaluga Uil Liguria

Liguria. Diciassette milioni in meno per la Liguria nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale, questa è la cifra calcolata dal Centro studi Liguria della Uil, che lancia il grido di allarme.

“Che cosa ne sarà delle strutture sanitarie territoriali che dovranno essere riammodernate con i fondi del Pnrr e che cosa ne sarà della popolazione anziana sempre bisognosa di assistenza e servizi? – chiede alle istituzioni locali e nazionali Alfonso Pittaluga, segretario confederale regionale Uil Liguria – Con il taglio del Fondo Sanitario Nazionale reso esplicito con il provvedimento del Governo che modifica i criteri di riparto, la nostra regione dovrà fare a meno di servizi essenziali per la sua popolazione longeva e fragile, dovrà fare a meno di 17 milioni di euro che, tradotto, significa non realizzare, ad esempio, gli interventi di ripristino dei padiglioni all’Istituto Giannina Gaslini, dell’Ospedale Villa Scassi e del San Martino”.

Secondo la Uil occorre “un’immediata reazione a questa clamorosa ingiustizia che fa ripiombare nel Medioevo la nostra sanità”.

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