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Covid, stabilizzazione del personale sanitario: previste 123 assunzioni per la Asl 2

Criticità per le visite mediche e le prestazioni sanitarie, a rilento la ripresa post pandemia

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Liguria. Carenza di personale e conseguenti ritardi nelle prestazioni continuano ad assillare la sanità ligure e savonese, in attesa che si completino procedure di assunzione, stabilizzazione ed esiti di concorsi per medici e specialisti.

Così il consigliere Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è stata completata la stabilizzazione del personale sanitario, compreso quello assunto attraverso la legge 56 del 1987. Il consigliere ha rilevato che la legge 234 del 2021 ha previsto la stabilizzazione del personale di ruolo che abbia maturato al 30 giugno 2022 almeno 18 mesi di servizio e che in questa fattispecie è compreso quello reclutato attraverso le procedure della legge n.56.

L’assessore Cavo ha risposto su delega del presidente della giunta e assessore alla sanità Giovanni Toti illustrando l’iter di attuazione della legge 234.

L’assessore ha spiegato che le aziende hanno pubblicato appositi avvisi per individuare il personale con i requisiti per accedere alla stabilizzazione e ha illustrato le procedure finora concluse (79 nella Asl 1, 92 nella Asl 2) e quelle in corso (31 nella Asl2 e 42 nella Asl3).

Nel corso della seduta dell’Assemblea legislativa ligure il consigliere Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha poi presentato un’altra interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se conosce i ritardi nelle prestazioni sanitarie in Liguria e di risolvere queste criticità. Il consigliere ha denunciato che i pazienti oncologici non riescono ad ottenere le visite di controllo entro i termini prescritti e che si lamentano ritardi anche per gli interventi chirurgici mentre la carenza di personale grava su tutte le strutture ospedaliere.

L’assessore Cavo ha risposto ricordando il sovraccarico del sistema sanitario nazionale, determinato dalla pandemia e dalla carenza di personale. L’assessore ha rilevato, tuttavia, che nei follow up oncologici esiste la tendenza di molti utenti di rivolgersi al San Martino anziché ad altre realtà, e ha poi illustrato nel dettaglio i dati sulle Rm,Tac e accertamenti radiologici effettuati ogni anno e i progetti regionali in corso.

Anche il consigliere Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, anche ‘essa sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di risolvere i problemi sorti nella prenotazione delle visite mediche e se ci sono due diverse “agende”. Il consigliere ha ricordato che il nuovo servizio on line “Prenoto Salute” si aggiunge agli altri metodi esistenti (CUP, Numero Verde regionale ecc) e che sono giunte segnalazioni sulle differenze di disponibilità sul sito rispetto a quelle per cui è possibile prenotare utilizzando, ad esempio, il CUP.

L’assessore Cavo ha replicato che il sistema “Prenoto salute” è la piattaforma più recente, di facile utilizzo e con un motore di ricerca molto efficiente, ma che al momento riguarda solo la prenotazione di esami radiologici. L’assessore ha spiegato, infatti, che la piattaforma non è ancora utilizzata da farmacisti, medici e altri operatori ma quando, a fine ottobre, sarà estesa a tutte le prestazioni sarà possibile allargare la platea degli utilizzatori.

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