Cambio di rotta

Caro energia e crisi industriali, i Dem: “Regione assente, a rischio lavoro e tenuta sociale”

Gli esponenti del Partito Democratico: "Piano su stop ai rincari e interventi a sostegno dell'occupazione"

industria artigianato

La provincia di Savona e la Valbormida si trovano ad affrontare, situazioni di crisi aziendali che rischiano di mettere in ginocchio il tessuto produttivo e sociale di tutto il territorio. Nella giornata di ieri il Partito Democratico Provinciale ha incontrato diverse realtà produttive e territoriali, anche con la presenza del Ministro del Lavoro Andrea Orlando e dei candidati Aurora Lessi e Lorenzo Basso.

Il segretario Provinciale Emanuele Parrinello: “Il rilancio della provincia di Savona non può non passare dal rilancio del suo sistema produttivo. Il Partito Democratico è e si impegna a essere sempre più in futuro un punto di riferimento per i lavoratori e per le aziende. A livello locale faremo tutto il possibile per far giungere le istanze del mondo produttivo agli organi istituzionali regionali e nazionali”.

Il responsabile Lavoro e Industria della Segreteria Provinciale del Partito Democratico Simone Ziglioli afferma: “Ieri abbiamo incontrato diverse realtà produttive della provincia, le parti sociale e molti lavoratori. Le diverse crisi aziendali come ad esempio Bombardier e Sanac necessitano di risposte e azioni concrete immediate, è da troppo tempo il Ministro Giorgetti e la Regione Liguria sono assenti su queste questioni che vedono in gioco le realtà produttive e il destino di molti lavoratori e famiglie.

“Il tema del caro energia, non fa che amplificare le difficoltà, di famiglie e imprese, e in particolare sul territorio Valbormidese il comparto delle vetrerie, che rimane una risorsa fondamentale per l’occupazione sia diretta che dell’ indotto di un territorio disagiato che rischia di rimanere in ginocchio. Servono azioni urgenti e concrete per evitare un ulteriore arretramento economico e garantire i posti di lavoro altrimenti sarà difficile arginare le diseguaglianze e le problematiche sociali”.

Il consigliere regionale Roberto Arboscello aggiunge: “Durante la visita di ieri del Ministro Orlando è emerso con ancora maggiore forza quanto già sapevamo: una Regione Liguria completamente assente sulle crisi industriali. Nessuna azione concreta da parte del presidente Toti e dell’assessore Benveduti, con lacune evidenti anche in confronto ad altre regioni di centrodestra che invece sono spesso protagoniste. La giunta regionale continua essere passiva, attendendo sempre risposte o risorse dal Governo, dimostrandosi non in grado di rispondere a problemi ed esigenze delle imprese”.

“La crisi energetica e la guerra richiedono ora più che mai una riorganizzazione del tessuto industriale in cui le amministrazioni regionali devono giocare un ruolo da protagonista. Auspichiamo che la regione Liguria scenda in campo e la smetta di essere spettatrice” conclude.

Sull’affondo del PD per la situazione del tessuto produttivo e manifatturiero savonese già nella serata di ieri era arrivata la secca risposta della Regione Liguria e dell’assessore Andrea Benveduti.

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