Soluzione

Borgio Verezzi, stop al cantiere delle scuola: nuove aule a Villa Zaveria e nella parrocchia

E il sindaco Dacquino annuncia: "Nuovo stabile per la materna parzialmente finanziato"

scuole borgio

Borgio Verezzi. Trovata la soluzione per le scuole di Borgio Verezzi in vista della partenza del prossimo anno scolastico.

Dopo lo stop al cantiere per i lavori nel plesso di via Vittorio Veneto provocati dalla ditta aggiudicatrice dell’appalto, si sono susseguite riunioni e incontri tecnici per garantire gli adeguati spazi formativi e didattici per elementari e medie.

“I lavori nel principale plesso scolastico sono stati sospesi da parte dell’impresa aggiudicataria della gara indetta dalla Provincia; d’altra parte in questi mesi abbiamo assistito o letto sui giornali di tanti casi simili. Noi non riteniamo ci siano motivi validi per questo comportamento, risolveremo in modo formale il caso e aggiudicheremo i lavori ad altra impresa. Resta il fatto che anche per questo nuovo anno scolastico il plesso potrà essere solo parzialmente utilizzato, e che si rende necessario individuare locali esterni per ospitare tutte le classi” afferma il sindaco Renato Dacquino.

“Ad oggi confermiamo non solo che i nostri studenti resteranno nell’Istituto Comprensivo di Pietra Ligure, a garanzia della qualità didattica e della continuità di insegnamento, ma anche che continueranno a svolgere le attività scolastiche all’interno del territorio comunale. Abbiamo infatti individuato da alcune settimane una inattesa soluzione presso alcuni locali di proprietà della Parrocchia di San Pietro, da adeguare all’uso, e questa soluzione crediamo possa mettere insieme obiettivi didattici e attività svolte per realizzarli, accoglienza e facilità di accesso, senza dimenticare l’integrazione economica e sociale con la realtà locale” aggiunge ancora Dacquino.

La situazione prevista per l’avvio e lo svolgimento dell’anno scolastico 2022/2023 ad oggi è la seguente:

– Plesso scolastico via Vittorio Veneto 21: utilizzabile per n. 6 classi scuola Sec. I grado
– Villa Zaveria in via Vittorio Veneto 31: n. 5 classi scuola Primaria
– Opere parrocchiali di S. Pietro Via IV Novembre 45: n. 4 classi scuola Sec. I grado
– Scuola dell’Infanzia statale in via della Cornice 24: n. 1 multiclasse 3/6 anni.

E il primo cittadino, sulla vicenda al centro di non poche polemiche, ha voluto ripercorrere le tappe della questioni fino all’attuale situazione: “La soluzione offerta lo scorso anno da Villa Quies, come del resto noto fin dai primi accordi contrattuali con la proprietà, non risultava di fatto più praticabile: ci abbiamo comunque provato, ringraziamo sia la Congregazione delle Canossiane sia i privati nuovi acquirenti per l’ascolto attivo e la ricerca di possibili soluzioni; l’amministrazione comunale di Pietra Ligure ci ha immediatamente garantito ospitalità presso il proprio edificio scolastico di via Oberdan, disponibile ad accogliere alcune classi della Secondaria: abbiamo valutato il numero degli alunni coinvolti e la loro provenienza per stabilire le classi più idonee al trasferimento, predisposto il piano trasporto tramite navetta, e tutto è stato pianificato. Evidente che la soluzione definita con Pietra Ligure è di valore e conferma la piena collaborazione tra le due amministrazioni: è una soluzione da tenere sempre presente, considerando l’unicità dell’Istituto Comprensivo e la qualità del servizio scolastico che lo contraddistingue! Così come tanti ragazzi dai paesi vicini vengono a scuola a Borgio Verezzi, allo stesso modo, quando utile o necessario, possiamo ipotizzare un percorso inverso”.

Quanto alle opere parrocchiali di Borgio Verezzi: “Grazie alla intuizione e alla concretezza di don Carmelo, parroco entrante, e alla disponibilità di don Joy, parroco uscente, abbiamo avviato il percorso con la Curia di Albenga, sono stati coinvolti i vari riferimenti e valutata la fattibilità. Si è finalmente raggiunto un accordo e questa è stata la scelta finale per ospitare n. 4 classi della scuola Secondaria”.

“Sono state valutate anche altre soluzioni, ma si sono dimostrate o non praticabili o ad uso temporaneo (es: alcuni spazi comunali)”.

E il sindaco ricorda: “Dalla metà di settembre inizierà l’attività della scuola dell’Infanzia pubblica (mai stata presente nel nostro Comune) presso locali presi temporaneamente in affitto dalle Suore Preziosine di Villa Mater Domini; comunichiamo inoltre che il progetto presentato per ottenere fondi statali finalizzati alla costruzione di un nuovo stabile comunale da adibire a scuola materna è stato di recente parzialmente finanziato, il che è senz’altro di buon auspicio per il futuro”.

“In questi mesi e settimane in molti ci hanno chiesto notizie e informazioni, in cerca di certezze sul futuro prossimo della nostra scuola, e spesso siamo stati costretti a rispondere in modo generico o vago, lasciando aperte tutte le possibili ipotesi, in quanto eravamo nel pieno della fase di valutazione delle diverse soluzioni possibili… qualsiasi informazione data avrebbe potuto generare malintesi o attese infondate. Abbiamo quindi preferito attendere di avere delle certezze, prima di rendere pubblico il piano predisposto per il nuovo anno scolastico”.

“La scuola, lo ribadiamo nuovamente, è una priorità e faremo tutto il possibile per sostenerla e renderla sempre migliore, a misura di studenti, insegnanti e famiglie, a misura di persona” conclude Dacquino.

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