Accesso al credito

Arrivano 900mila euro per rifinanziare la cassa “garanzia artigianato Liguria”

Pacchetto di strumenti dedicati all'accesso al credito per le imprese del settore

industria artigianato

Liguria. La Regione conferma la propria attenzione nei riguardi dell’artigianato e integra, con ulteriori 900 mila euro a fondo perduto, “Garanzia Artigianato Liguria”, il pacchetto di strumenti dedicati all’accesso al credito delle imprese del settore, che raggiunge così gli 11,8 milioni di dotazione complessiva. È quanto approvato quest’oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico.

“Per tutelare la creatività e il saper fare dei nostri artigiani, stiamo sostenendo, con risorse mai viste prima, un comparto nevralgico per l’intero sviluppo economico regionale – sottolinea l’assessore – Lo avevamo promesso e, pur ancora in attesa dei fondi della nuova programmazione comunitaria, lo abbiamo mantenuto con i residui del Por Fesr 2014-2020. Un segnale importante, che segue il recente allargamento a imprese under 35 o neocostituite e che dimostra, ancora una volta, la volontà dell’amministrazione regionale di rafforzare il proprio impegno su di una misura che, a oltre un anno dalla sua attivazione, sta mostrando tutta la sua efficacia. Con la massima attenzione proseguiremo anche in futuro a supportare un comparto vitale per la nostra regione”.

Si ricorda che gli interventi agevolativi di Garanzia Artigianato Liguria, attuati nell’ambito delle azioni 3.6.1 e 3.1.1 del Por Fesr 2014-2020, consentono di: accedere a contributi a fondo perduto al 50% per le attività riconosciute dal marchio “Artigiani in Liguria” o ubicate nelle aree interne (60% a fondo perduto se neo costituite o under 35); migliorare l’accessibilità al prestito, ottenendo la controgaranzia di Regione ai Confidi; abbattere del 2% annuo il tasso di interesse; ridurre le condizioni del costo della garanzia rilasciata dai Confidi.

Risultano tra le spese ammissibili al contributo: l’acquisto, la costruzione, l’ampliamento e l’ammodernamento del laboratorio; l’acquisizione di rami d’azienda; l’acquisto di attrezzature e macchinari nuovi e usati; l’acquisto di software, brevetti e servizi reali; spese per estero; acquisto scorte e sostegno al circolante.

“L’iniezione di ulteriori risorse – sottolineano Luca Costi e Angelo Matellini, segretari regionali di Confartigianato e Cna Liguria – rappresenta un segnale importante verso un settore in forte sofferenza per la crisi energetica e dimostra una forte sensibilità da parte dell’assessore, che ringraziamo per aver prontamente accolto la nostra richiesta. Ciò consentirà alle imprese artigiane della nostra regione di continuare ad avere un fondamentale polmone finanziario a cui attingere con soluzione di continuità”.

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