Commento

Aree protette, il PD in Regione: “Altra pessima figura di Piana”. L’assessore: “I Dem hanno bisogno di ripetizioni di matematica”

Il Pd: "Pessima figura anche della destra contro l'ambiente e la sostenibilità". Piana: "Un saldo positivo, non negativo"

Regione Liguria palazzo regione

Liguria. “L’impugnazione da parte del Consiglio dei Ministri della legge regionale sul riordino delle aree protette è l’ennesima dimostrazione dei pasticci dell’assessore Piana, della Lega e della Destra di Toti in fatto di tutela del territorio. Un’altra pessima figura da parte di chi non tiene in nessun conto ambiente e sostenibilità”, così il Gruppo Pd in Regione Liguria alla notizia dell’impugnativa da parte del consiglio dei Ministri.

L’inserimento di Urbe nel Parco del Beigua, previsto da questa legge, è stato un passo nella direzione giusta, che ha infatti trovato la nostra approvazione, mentre fin da subito abbiamo contestato l’idea di ridurre l’estensione delle aree protette, e ora le motivazioni del Consiglio dei ministri lo confermano. E’ indispensabile avviare un percorso che vada nella direzione opposta rispetto a quello intrapreso dalla Giunta Toti che, in totale contraddizione rispetto allo sviluppo e alle necessità del territorio, riduce le aree protette anziché ampliarle”.

La destra in Liguria – proseguono i consiglieri del Gruppo PD in Regione – ci prova da anni, prima con la legge ‘Tagliaparchi’ della Lega, poi impugnata, e con tante altre iniziative tese a depotenziare le aree protette regionali e a bloccare la creazione di nuovi Parchi Nazionali, come quello di Portofino, oppure la mancata estensione dei confini del Parco dell’Antola; delle Alpi Liguri o del Aveto, riducendo le superfici e sottraendole alla tutela naturalistica e paesaggistica senza coinvolgere il Ministero della Cultura.  Il pasticcio di oggi è solo l’ultimo di una destra contro l’ambiente e la sostenibilità”

Immediata la replica di Piana: “Il gruppo PD non si stanca di mentire sapendo di farlo, a meno che non abbia bisogno di ripetizioni di matematica. Tutto è possibile, ma se da un parco si tolgono 160 ettari e se inseriscono 218 il risultato da noi, e credo non solo, è + 58. Dunque un saldo positivo, non negativo. Chi vuol capire capisce benissimo, così come chi vuole usare il buon senso è giusto che lo adoperi. Tanto più dopo le varie conferenze con gli Enti Locali e i tavoli tecnici realizzati seguendo alla lettera la sentenza della Corte Costituzionale che abbiamo rispettato per l’appunto introducendo il necessario coinvolgimento degli Enti Locali. Se un Comune vuole rivedere l’estensione delle aree protette e un altro desidera aumentarla non è forse compito dell’amministrazione improntare la sua azione sul bene comune? Sulle necessità del territorio? Perché se così non fosse allora i Parchi sarebbero da considerarsi alla stregua di una setta, non con ingressi motivati, ma con scelte sataniche da cui sarebbe impossibile fare retromarcia. E se così fosse i Comuni ci penserebbero bene prima di entrarci”.

“Aderiamo convintamente all’estensione prevista dalla Strategia Europea della Biodiversità: l’ambiente resta una delle nostre priorità. Non accettiamo che alcuni argomenti diventino schermaglie politiche prive di fondamento. Ricordo che il percorso che ha portato all’approvazione della legge regionale di ridefinizione dei confini delle aree protette ha visto il coinvolgimento di tutti i sindaci dei territori attraverso lo svolgimento delle conferenze degli Enti Locali previste dalla Legge 394/91 e introdotta dalla norma quadro regionale proprio a seguito della sentenza della corte costituzionale del 2020. A seguito di questa pronuncia la Regione Liguria ha modificato prima la norma quadro regionale e poi ne ha dato attuazione recependo le volontà del territorio. E proprio nessun territorio resta tagliato fuori da adeguate tutele”.

“Avremo modo di dipanare quanto affermato dal Ministero della Cultura entrato a gamba tesa nella sfera di competenza del Ministero della Transizione Ecologica che, sulla norma, non ha avuto nulla da eccepire. Atteniamoci alla legge quadro nazionale che ha valenza di norma speciale e riportiamo i grandi temi sul concreto, senza vacue ideologie”.

leggi anche
Monte Beigua
Nodo
Parchi liguri, il Consiglio dei ministri impugna la legge della Regione: “Viola la Costituzione”
Parco Beigua
Contestazioni
Legge sui Parchi Liguri, Legambiente: “Consiglio dei Ministri impugna il ‘pasticcio’ della Regione”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.