Opere di laboratorio

Al Museo della Ceramica di Savona sbarca il progetto Arte: giovedì l’inaugurazione della mostra “Trame Con-crete”

Mangini: "Una relazione tra le persone e con l'argilla. Ciascuno sperimenta per esprimersi e comunicare"

Generico settembre 2022

Savona. Viene inaugurata domani, giovedì 22 settembre a Savona, al piano zero del Museo della Ceramica, “Trame Con-Crete”, la prima mostra del progetto A.R.T.E. Autonomia Relazioni Territorio Espressività, che esporrà una selezione di opere realizzate durante i laboratori di ceramica svolti da Daniela Mangini con gruppi di persone disabili presso spazi pubblici e sedi di associazioni e cooperative nei Distretti sociali di Rapallo, Sestri Levante e Chiavari.

Si tratta di esperienze che, partendo dalla scoperta sensoriale delle argille, si prefiggono di avvicinare i partecipanti ai linguaggi artistici contemporanei e di renderli protagonisti della produzione artistica e culturale.

“Una proposta che si è prefissa di mettere al centro gli elementi che si sono rivelati fondamentali per consentirci di andare oltre l’aspetto didattico o artigianale e avvicinarci ai processi dell’arte: il tempo, la materia, la relazione – dichiara Daniela Mangini – Una relazione tra le persone e con l’argilla, nella quale ciascuno, individualmente o in piccoli gruppi, utilizzando materie e tecniche consuete o ancora inesplorate, sperimentando secondo i propri tempi, possa cercare di volta in volta, i temi e le soluzioni che gli consentano di esprimersi e di comunicare. Un percorso ispirato dalle parole di Daniel de Montmollin: così ogni creazione affiora a questo punto d’equilibrio, alla punta estrema di quel dialogo in cui le parti, uomo e materia, tendono a rivelare l’una i valori dell’altra”.

Attingendo alla varietà e ricchezza dei materiali e delle tecniche ceramiche, si è scelto di proporre nei laboratori l’utilizzo degli stessi materiali (grès e porcellana) e gli stessi temi estetici che caratterizzano la ricerca artistica e artigianale dell’Opificio Ceramico Alfredo Gioventù, e di metterli a disposizione per essere restituiti da ciascuno secondo la propria personalità. Sono materiali che richiedono capacità tecniche e professionali complesse ma che rendono possibile lo sviluppo di linguaggi estetici contemporanei.

Il Progetto A.R.T.E. è stato realizzato da: Il Sentiero di Arianna (soggetto responsabile), Associazione Aperta Parentesi, Il Raggio c.s.c, Mediaterraneo Servizi grazie al sostegno di Regione Liguria con risorse a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e sul programma Regionale Fondo Sociale Europeo ASSE 2 “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – Linea 2 – percorso integrato dedicato alla promozione dell’inclusione sociale delle persone svantaggiate attraverso l’accesso alla cultura, alla creazione artistica e allo sport_Sub linea Cultura.

Così sottolineano i referenti del progetto: “L’accoglienza e la condivisione che il Museo della Ceramica di Savona ha testimoniato accogliendo la prima esposizione di “Trame ConCrete”, conferma il raggiungimento del proposito fondante del progetto di sperimentare i linguaggi dell’arte e di diventarne protagonisti. Siamo felici e grati per l’opportunità di presentare il nostro lavoro nel Museo che è riferimento per l’arte ceramica regionale e nazionale, aperto alle contaminazioni con l’arte contemporanea internazionale, particolarmente attento agli aspetti didattici, formativi ed esperienziali della ceramica”.

Così aggiunge Lucia Merione, presidente della cooperativa Il Sentiero di Arianna: “Con A.R.T.E. acronimo di AUTONOMIA, RELAZIONI, TERRITORIO, ESPRESSIVITÀ, la nostra cooperativa ha voluto perseguire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso tre vie: la realizzazione di workshop d’arte per favorire l’espressione di sé, la relazione con gli altri e il rendere visibili e riconoscibili competenze e abilità personali; l’organizzazione di visite e di esperienza dei luoghi d’arte del territorio per la fruizione diretta delle risorse culturali grazie alla presenza di guide e professionisti esperti (educatori, assistenti alla comunicazione LIS,…); la realizzazione di eventi rivolti ad un ampio pubblico nell’ambito di Festival e manifestazioni culturali, attraverso i quali veicolare un’immagine differente delle persone con disabilità: persone portatrici di visioni e prospettive differenti che arricchiscono e rendono migliori le nostre Comunità”.

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