Ricordo

A Vado inaugura la “Casa della Memoria” che custodisce documenti, fotografie e oggetti della Resistenza

"Si ritroverà la testimonianza di tante donne e tanti uomini che han fatto 'quello che doveva essere fatto perché era giusto così', per riconquistare democrazia e libertà"

anpi celle ligure

Vado Ligure. La sezione Anpi di Vado Ligure annuncia “con grande soddisfazione” l’inaugurazione della “Casa della Memoria”, progetto iniziato nel lontano 2015, quale testimonianza della Resistenza del vadese e dei comuni limitrofi.

La Casa della Memoria, che avrà sede in piazza Corradini, vuole essere “il punto di incontro degli antifascisti, un luogo dove si testimonierà la Resistenza, con la raccolta e l’esposizione di documenti, fotografie ed oggetti del periodo storico. Permetterà la trasmissione della memoria attiva, non solo attraverso i reperti, ma anche tramite dispositivi multimediali (touch screen, video proiettori, schermi ed una lavagna), più adeguati alle nuove generazioni. Il progetto non sarà mai concluso, perché continuerà la ricerca di documenti e materiale del periodo resistenziale, con l’invito rivolto ai cittadini di contribuire con quanto eventualmente in loro possesso”.

“In un locale semplice, con arredi spartani, si ritroverà la testimonianza di tante donne e tanti uomini che han fatto ‘quello che doveva essere fatto perché era giusto così’, per riconquistare democrazia e libertà. Questi sono stati i nostri partigiani e la nostra sezione vuole e deve riconoscere a tutte queste persone il grande valore di gesti che loro hanno reputato semplici e dovuti, grazie all’esistenza e alle attività della Casa della Memoria. Sarà non solo un luogo di conservazione, ma anche di generazione di una memoria viva nel nostro presente”.

La sezione Anpi di Vado Ligure esprime inoltre “grande soddisfazione, perché, nella contemporaneità della inaugurazione della Casa della Memoria, è stata accolta dal Comune di Vado Ligure la richiesta presentata dalle Anpi del vadese della revoca della cittadinanza onoraria conferita a Benito Mussolini nel 1924. La nostra Sezione esprime un sentito ringraziamento al Comune di Vado Ligure che ha sostenuto con convinzione il nostro progetto, ai nostri iscritti ed agli enti e alle imprese che hanno reso possibile la realizzazione della Casa della Memoria”.

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