Giovani generazioni

A Balestrino progetto didattico per avvicinare i bambini alle radici della cultura agricola ligure fotogallery

I ragazzi hanno trascorso una giornata in oliveto per scoprire come si costruiscono i muri a secco, come si produce l'olio e come si cura la pianta

balestrino bambini oliveto

Balestrino. Alcune aziende agricole di Balestrino, insieme al proprietario dello storico frantoio del paese e ai tecnici del Cersaa – Azienda Speciale della Camera di Commercio Riviere di Liguria – si sono unite per dar vita ad un bellissimo progetto didattico rivolto ai bambini frequentanti il campo solare Bolle di Sapone di Toirano. L’obiettivo è quello di avvicinare i bimbi alle radici della cultura agricola ligure insegnando loro come si produce l’olio, come si cura e si pota la pianta, quale importanza abbia la biodiversità, quali siano le cultivar che caratterizzano la Val Varatella, come si costruiscono i muri a secco e l’importanza di manutenere i terrazzamenti e l’ambiente naturale.

I ragazzi hanno trascorso una giornata in oliveto assistendo alla costruzione di un muro a secco da parte delle sapienti mani dei pochi che custodiscono e tramandano l’antica arte, potendo loro stessi cimentarsi in alcune operazioni di costruzione. Inoltre hanno potuto vedere le diverse cultivar di olive presenti nella zona e approfondire le tecniche di potatura oltre a imparare e vedere quali siano le insidie di queste preziose piante.

L’iniziativa discende anche dall’opportunità, offerta dal GAL (Gruppo di Azione Locale) “Valli Savonesi”, di recuperare i terreni incolti su pendici terrazzate. I finanziamenti, ottenuti dalle aziende agricole balestrinesi che hanno aderito ad uno dei bandi del Gal aperti in questi ultimi anni, stanno favorendo il recupero di alcuni antichi terrazzamenti di particolare valore e impatto paesaggistico ed economico. Poter ristrutturare e riparare gli antichi muretti a secco contribuirà al recupero di diversi ettari di terreni abbandonati, producendo effetti positivi sia economici-produttivi che di contrasto al dissesto idrogeologico.

“Questo è solo il primo di altri laboratori didattici che si vogliono organizzare, nei prossimi mesi, con la collaborazione dei diversi istituti scolastici – fa sapere Gabriella Ismarro, ex sindaco di Balestrino e oggi imprenditrice agricola – È importantissimo che si inizi un cammino che possa aiutarci a riportare l’attenzione delle giovani generazioni verso la natura, la campagna e l’olivicoltura e che le Aziende, le Istituzioni e i diversi Enti continuino in una positiva collaborazione che crei le solide fondamenta per il futuro dei nostri ragazzi”.

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