Ancora in tilt

Pronto soccorso nel caos, al Santa Corona barelle nei corridoi e attese anche di 2 due giorni

In Consiglio regionale la richiesta ad Alisa di potenziamento, boom di accessi e continuano i disagi per i pazienti

pronto soccorso santa corona

Ponente. Anche nei giorni tra luglio e agosto situazione di caos ai pronto soccorso del ponente ligure, in particolare all’ospedale Santa Corona che in estate deve sostenere il carico di maggiori afflussi per la stagione turistica, oltre alle criticità legati al picco di luglio del Covid che ha colpito diversi medici e operatori sanitari.

L’emergenza-urgenza continua a soffrire e anche dal Consiglio regionale di oggi non è mancata la presa di posizione del Pd e del consigliere Sergio Rossetti, con la sanità ancora tra i punti all’ordine del giorno della seduta assembleare ligure: Basta risposte interlocutorie: Alisa faccia il suo lavoro e modifichi i piani per permettere ai pronto soccorso di funzionare adeguatamente” ha detto l’esponente Dem.

“La rete dell’emergenza-urgenza sta saltando e uno dei motivi è perché non esiste un piano per l’accoglienza dei pazienti positivi al Covid che necessitano un’assistenza, ma che possono essere dimessi dagli ospedali perché non gravi. In alcuni reparti le persone sono state rimandare a casa invece di essere operate, perché bisognava dare spazio ai malati Covid” aggiunge il consigliere regionale del Partito Democratico dopo la discussione in aula della sua interrogazione.

“Nonostante gli appelli del personale di molti pronto soccorso, da Savona a Spezia, vicini al collasso, purtroppo nulla è stato fatto”.

“Ai cittadini non interessa sapere che le aziende seguano il programma stabilito da Alisa e che Alisa monitora il sistema, come ci hanno detto in aula. Ai cittadini interessa avere cure adeguate e tempestive. Quello che hanno sempre meno“, conclude Rossetti, con la polemica che rimbalza nello scenario dell’attuale campagna elettorale per le politiche.

A ponente, infatti, non si ferma la battaglia per la riapertura del pronto soccorso di Albenga, che potrebbe accogliere e dare assistenza sanitaria per il bacino del ponente.

A poca distanza l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure si trova quasi al collasso per i numeri di richieste e accessi: nonostante gli sforzi dello staff medico e sanitario, il flusso non può che creare grossi disagi e lunghi tempi di attesa, come hanno test5imoniato le diverse segnalazioni di questi giorni e settimane: colonna di ambulanze, corridoi e sale piene di barelle con persone da assistere o che attendono un posto…

E questa estate alcune ambulanze in servizio nella zona Spotorno/Noli sono state dirottate verso il pronto soccorso di Savona, proprio per il “tappo” a quello di Pietra Ligure. Resta, anche, l’ambito dei pazienti da considerare, in quanto, secondo dati Asl 2, almeno la metà sono patologie lievi, codici verdi e bianchi, per i quali è opportuno rivolgersi ai servizi di sanità territoriale.

Sono due giorni che praticamente vivo al pronto soccorso con mia mamma, stesa su una barella… Stiamo aspettando un posto per il ricovero”, l’ultimo racconto di oggi arrivato alla nostra redazione sulla difficile situazione dei pronto soccorso.

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