Savona/Vado Ligure. “Ogni mese riscontriamo problemi con le buste paga della maggior parte dei lavoratori, gli straordinari non risultano correttamente pagati per le effettive ore lavorate, i corsi di formazione obbligatori eseguiti fuori orario di lavoro non vengono retribuiti e l’accredito degli stipendi, talvolta non rispetta le tempistiche concordate”. A quasi 4 mesi di distanza continua la protesta dei lavoratori di Cosmopol, anche se sono stati sistemati i livelli di luglio 2021 e pagati gli arretrati.
A riportarlo è Giacomo Larocca Conoscente, Dirigente Sindacale della Uiltucs Liguria che si sta occupando delle guardie particolari giurate ed operatori fiduciari della Cosmopol Spa che si era aggiudicata l’appalto presso Autorità Portuale.
A luglio 2021 c’era stato il cambio di appalto, la nuova entrante aveva assorbito i lavoratori della precedente e nel contratto erano cambiate alcune clausole come la data di pagamento degli stipendi. Lo stipendio dovrebbe arrivare ogni mese il 24esimo giorno: “Anche ad agosto, ad oggi, non vediamo ancora l’accreditamento – riferiscono i lavoratori -. Tutti abbiamo spese da affrontare, è un nostro diritto riceverlo puntuale”, hanno continuato i lavoratori.
Inoltre i lavoratori lamentano: “Abbiamo fatto richiesta per i 200 euro del bonus una tantum previsto dal decreto legge 50/2022, ma non a tutti sono stati versati”. “L’azienda ci comunica che i bonifici sono stati erogati e arriveranno entro oggi pomeriggio, ma sarebbero comunque in ritardo. Non è accettabile, solo mille promesse e nessuna risposta concreta”, hanno continuato.
“I lavoratori – continua Larocca Conoscente – sono spesso venuti incontro all’azienda, raggiungendo talvolta picchi da 60/70 ore settimanali, ben oltre il limite consentito per legge, saltando spesso i riposi, ma come spesso accade, questi sacrifici non vengono correttamente ripagati”.
E rivolgendosi ad Autorità Portuale conclude: “Continuo a stupirmi, nonostante ne sia a conoscenza, del mancato intervento dell’appaltante. Se queste criticità continueranno, valuteremo possibili forme di protesta concordate con i lavoratori“.
La vicenda di Cosmopol ha interessato altri servizi di vigilanza nel savonese, in primis quello di TPL Linea per l’estate 2022 dopo che l’azienda si era aggiudicata l’appalto. Tuttavia, pare che la situazione di incertezza abbia influenzato negativamente le attività di controllo e ispezione previste sui bus e alle fermate, con numerose segnalazioni e una presa di posizione della stessa presidente dell’azienda di trasporto savonese Simona Sacone, che non ha risparmiato critiche sul mancato rispetto del contratto e del capitolato di gara.